Fabrizio Caligara, sciabola e fioretto nel centrocampo dell’Ascoli

Tra le certezze del campionato di Serie BKT e del club marchigiano spicca il nome del giovane piemontese

Nella foto LaPresse Caligara

 

Perno imprescindibile nella linea mediana dell’Ascoli di Cristian BucchiFabrizio Caligara è passato in poco tempo da giovane di prospettiva a calciatore che, dopo due stagioni e mezzo in Serie BKT, dice la sua in ogni partita nonostante l’età sicuramente non da veterano.

Il centrocampista di piede mancino nato nel 2000 a Borgomanero, arriva ad Ascoli nella sessione di calciomercato invernale del 2021. Per lui un impatto con la categoria incredibile con Mister Andrea Sottil che lo getta subito nella mischia.

Al netto degli spezzoni collezionati nel campionato 2019-2020 con la maglia del Venezia, e il primo gol in Serie B proprio coi lagunari, la storia di Caligara in Serie BKT è strettamente legata ai colori bianconeri. Le sue qualità sono subite emerse con una centralità tecnica importante nonostante la giovane età compensata però con la frequentazione della scuola dei grandi.

Caligara, infatti, è cresciuto calcisticamente nella Juventus, maglia con cui, nell’ambizioso palcoscenico del Camp Nou, fa anche il suo esordio in Champions League a 17 anni nel settembre del 2017 rilevando Gonzalo Higuain in un Barcellona-Juventus.

Inizia per lui una gavetta che lo porta in Sardegna: prima l’Olbia in Serie C, poi una decina di presenze al Cagliari in Serie A. È proprio dai sardi che l’Ascoli preleva Caligara dapprima in prestito per un anno e mezzo, poi a titolo definitivo facendogli firmare un contratto di lunga durata.

Classe, personalità e duttilità fanno di Caligara un elemento centrale anche nel suo secondo campionato nelle Marche: 33 presenze tra regular season e playoff e 3 reti, record per il ragazzo piemontese. La stagione della definitiva consacrazione, però, è quella in corso: Caligara, eccezion fatta per una giornata di squalifica, è titolare in ben 18 delle 19 partite in cui è stato chiamato in causa da Mister Bucchi.

La consapevolezza raggiunta in questo percorso con la maglia dell’Ascoli fa di Caligara uno dei centrocampisti più affidabili e di qualità della Serie BKT.

Il suo percorso di crescita lo ha visto arretrare di qualche metro in campo il proprio raggio d’azione e i risultati sono stati ottimi: alla buona tecnica, infatti, l’ex Juventus unisce anche ottime doti d’interdizione e di conduzione palla che gli permettono di interpretare nella chiave più moderna possibile il ruolo affidatogli. Non è di certo un caso che nonostante i 23 anni da compiere anche Bucchi, dopo Sottil, non ha mai messo in dubbio la presenza dell’ex Cagliari nella parte nevralgica del campo consegnando alla squadra un elemento affidabile in entrambe le fasi.

In un centrocampo che vede anche Collocolo come mezzala destra, l’Ascoli sta presentando alla Serie BKT calciatori che, con percorsi simili, hanno avuto la possibilità di mettersi in mostra e di potersi affermare in una piazza molto passionale come quella di Ascoli Piceno.

Caligara, che ha sposato il progetto Ascoli, sta ripagando al meglio l’investimento della società marchigiana con prestazioni di alto livello ed una crescita costante.

 

 

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