I membri del Board della European Leagues si sono incontrati virtualmente per il primo meeting del 2026, con la partecipazione dei rappresentanti delle leghe di tutto il continente, tra cui il Presidente della Lega Serie B Paolo Bedin. La riunione ha rappresentato un momento di confronto strategico per definire le priorità dell’organizzazione nel corso dei prossimi mesi e consolidare il posizionamento su alcuni dossier chiave per lo sviluppo del calcio professionistico in Europa.
Il Board ha concordato che gli sforzi proseguiranno per affrontare le preoccupazioni attuali relative alla salute a lungo termine del calcio nazionale, in quanto elemento fondamentale della piramide calcistica e pilastro centrale da cui dipende il suo successo passato e futuro.
Ribadite una serie di priorità:
- ridurre la polarizzazione finanziaria e sportiva attraverso una revisione più equa dei modelli di distribuzione dei ricavi delle competizioni internazionali e una maggiore sostenibilità economico-finanziaria;
- rafforzare la governance del calcio internazionale con processi decisionali più inclusivi, in particolare sul calendario internazionale delle partite (IMC) e sistema dei trasferimenti;
- tutelare il valore del calcio professionistico a livello UE, con norme più efficaci contro la pirateria e a difesa dei diritti di proprietà intellettuale.
Nel corso della riunione sono stati inoltre forniti aggiornamenti su governance interna, adesioni e sviluppo commerciale. Il Presidente Claudius Schäfer ha sottolineato l’unità del Board e la volontà di collaborare con UEFA e FIFA per garantire decisioni sostenibili nell’interesse dei campionati nazionali e dell’intero ecosistema calcistico.
Il Board si riunirà nuovamente a Sofia, in Bulgaria, in vista della 52a Assemblea generale della European League dal 10 al 12 marzo.
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