Homepage Lega Nazionale Professionisti Serie B

Prima Pagina

Lega B

Lo esprime la Lega Serie B, con il presidente Paolo Bedin e tutte le associate: 'Icona del calcio, esempio per generazioni'

Altre news

100% Passione Italiana

Classifica

Classifica Campionato Serie B
# Squadra Punti Partite Giocate Vittorie Pareggi Perse Differenza reti Situazione
1
Arezzo
0 0 0 0 0 0 Promozione
2
Ascoli
0 0 0 0 0 0 Promozione
3
Avellino
0 0 0 0 0 0 Playoff
4
Benevento
0 0 0 0 0 0 Playoff
5
Carrarese
0 0 0 0 0 0 Playoff
6
Catanzaro
0 0 0 0 0 0 Playoff
7
Cesena
0 0 0 0 0 0 Playoff
8
Cremonese
0 0 0 0 0 0 Playoff
9
Empoli
0 0 0 0 0 0
10
Juve Stabia
0 0 0 0 0 0
11
Mantova
0 0 0 0 0 0
12
Modena
0 0 0 0 0 0
13
Padova
0 0 0 0 0 0
14
Palermo
0 0 0 0 0 0
15
Pisa
0 0 0 0 0 0
16
Sampdoria
0 0 0 0 0 0 Playout
17
Südtirol
0 0 0 0 0 0 Playout
18
H. Verona
0 0 0 0 0 0 Retrocessione
19
L.R. Vicenza
0 0 0 0 0 0 Retrocessione
20
V. Entella
0 0 0 0 0 0 Retrocessione
  •  Promozione
  •   Playoff
  •   Playout
  •   Retrocessione

Prossimo turno

2a Giornata

Segui le gare del campionato italiano di calcio di Serie BKT

LaB Channel è su Prime Video e OneFootball TV

In evidenza

L’Ascoli e Federico Dionisi stanno bene insieme

L’attaccante si è calato subito nella nuova realtà senza perdere la sua identità di bomber ma rafforzandola all’interno di un progetto collettivo

 

Uno dei fattori della straordinaria stagione 2021-2022 di Serie BKT dell’Ascoli risiede nelle gesta del suo capitano, preso appositamente per la sua grande esperienza e il carisma da apportare nello spogliatoio.

Il fattore ha un nome e cognome che è: Federico Dionisi, 35 anni lo scorso 16 giugno, attaccante forte fisicamente, bravissimo a calciare con entrambe i piedi ed in grado di giocare tanto da punta centrale quanto da punta esterna. Oltre ad essere uno dei migliori marcatori della storia della Serie B.

Dionisi è approdato al Picchio dopo sette anni di militanza nel Frosinone e al termine di un lungo girovagare tra le varie categorie del calcio italiano. Dal Monterotondo in Serie D al Livorno in Serie A, passando per la prima esperienza in Serie B alla Salernitana e per la preziosa avventura estera nella Primeira Liga portoghese con l’Olhanense.

Da quando è in bianconero Dionisi, si è guadagnato, oltre ai gradi di capitano, la fiducia incondizionata della società, l’amore dei tifosi e la stima di compagni e dell’ex tecnico Andrea Sottil.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Lega B (@legab)

 

<script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script>

Dal gennaio 2021 al maggio 2022 il bomber dei marchigiani ha messo in fila 49 partite tra campionato e playoff ed ha realizzato 15 reti. Sei nel girone di ritorno del 2020-2021 e 9 nel campionato 2021-2022. Sontuose le doppiette inflitte al Lecce, appena arrivato ad Ascoli nel febbraio 2021 e quelle a Pisa e Ternana nello scorcio finale della stagione appena conclusa. Tutti fattori che hanno finito per rendere Dionisi il beniamino assoluto della Curva dell’Ascoli e di consacrarlo di fatto come un Profeta in Patria.

Sì, perché Federico Dionisi ha Ascoli nel destino. È nato a Rieti, poco più di 100 km dalla terra dei Piceni, ed è cresciuto a Cantalice, sempre nella provincia reatina e dove recentemente ha fondato una Scuola Calcio.

Ed i rapporti tra reatini ed ascolani sono storicamente stretti. Basti pensare che dopo il drammatico terremoto di Amatrice del 24 agosto 2016 i primi gesti concreti di solidarietà arrivarono proprio dal tifo organizzato dei bianconeri.

Per nulla banali in tal senso, proprio le parole di Dionisi: “Purtroppo ho vissuto sia il terremoto del 2009 a L’Aquila che quello del 2016 ad Amatrice”. Nel 2009 – ha raccontato Dionisi nel 2021 al Magazine ufficiale del Picchio Passione Ascoli – ero a Celano e la sera del 5 aprile ero a cena proprio a L’Aquila. Poi la notte ci fu la tragedia”. Il terremoto del 2016 è stato distruttivo per le Marche e per il reatino”, unendo in un abbraccio ideale e nello stesso tentativo di rinascita i due posti del proprio cuore.

Dopo l’ottima stagione forse anche oltre le aspettative, l’Ascoli può tarare la propria ambizione su alti livelli e per farlo potrà contare in delle fondamenta solide, quelle costruite da Federico Dionisi, archetipo moderno del bomber di provincia.

 

Dai Club

MVP 2025/26

L’Ascoli e Federico Dionisi stanno bene insieme

L’attaccante si è calato subito nella nuova realtà senza perdere la sua identità di bomber ma rafforzandola all’interno di un progetto collettivo

 

Uno dei fattori della straordinaria stagione 2021-2022 di Serie BKT dell’Ascoli risiede nelle gesta del suo capitano, preso appositamente per la sua grande esperienza e il carisma da apportare nello spogliatoio.

Il fattore ha un nome e cognome che è: Federico Dionisi, 35 anni lo scorso 16 giugno, attaccante forte fisicamente, bravissimo a calciare con entrambe i piedi ed in grado di giocare tanto da punta centrale quanto da punta esterna. Oltre ad essere uno dei migliori marcatori della storia della Serie B.

Dionisi è approdato al Picchio dopo sette anni di militanza nel Frosinone e al termine di un lungo girovagare tra le varie categorie del calcio italiano. Dal Monterotondo in Serie D al Livorno in Serie A, passando per la prima esperienza in Serie B alla Salernitana e per la preziosa avventura estera nella Primeira Liga portoghese con l’Olhanense.

Da quando è in bianconero Dionisi, si è guadagnato, oltre ai gradi di capitano, la fiducia incondizionata della società, l’amore dei tifosi e la stima di compagni e dell’ex tecnico Andrea Sottil.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Lega B (@legab)

 

<script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script>

Dal gennaio 2021 al maggio 2022 il bomber dei marchigiani ha messo in fila 49 partite tra campionato e playoff ed ha realizzato 15 reti. Sei nel girone di ritorno del 2020-2021 e 9 nel campionato 2021-2022. Sontuose le doppiette inflitte al Lecce, appena arrivato ad Ascoli nel febbraio 2021 e quelle a Pisa e Ternana nello scorcio finale della stagione appena conclusa. Tutti fattori che hanno finito per rendere Dionisi il beniamino assoluto della Curva dell’Ascoli e di consacrarlo di fatto come un Profeta in Patria.

Sì, perché Federico Dionisi ha Ascoli nel destino. È nato a Rieti, poco più di 100 km dalla terra dei Piceni, ed è cresciuto a Cantalice, sempre nella provincia reatina e dove recentemente ha fondato una Scuola Calcio.

Ed i rapporti tra reatini ed ascolani sono storicamente stretti. Basti pensare che dopo il drammatico terremoto di Amatrice del 24 agosto 2016 i primi gesti concreti di solidarietà arrivarono proprio dal tifo organizzato dei bianconeri.

Per nulla banali in tal senso, proprio le parole di Dionisi: “Purtroppo ho vissuto sia il terremoto del 2009 a L’Aquila che quello del 2016 ad Amatrice”. Nel 2009 – ha raccontato Dionisi nel 2021 al Magazine ufficiale del Picchio Passione Ascoli – ero a Celano e la sera del 5 aprile ero a cena proprio a L’Aquila. Poi la notte ci fu la tragedia”. Il terremoto del 2016 è stato distruttivo per le Marche e per il reatino”, unendo in un abbraccio ideale e nello stesso tentativo di rinascita i due posti del proprio cuore.

Dopo l’ottima stagione forse anche oltre le aspettative, l’Ascoli può tarare la propria ambizione su alti livelli e per farlo potrà contare in delle fondamenta solide, quelle costruite da Federico Dionisi, archetipo moderno del bomber di provincia.

 

Oltre il campo

  • B4People

    B4People è la piattaforma per la sostenibilità sociale e ambientale, uno strumento attraverso il quale la Lega stessa e le Società associate hanno scelto di confrontarsi con il Terzo Settore.

  • Proud To B

    Proud To B è il progetto di attivazione e storytelling territoriale della Lega B che trasforma il campionato in un ecosistema narrativo diffuso, partecipativo e profondamente radicato nei territori.


News Primavera 2 Cisalfa Sport

L’Ascoli e Federico Dionisi stanno bene insieme

L’attaccante si è calato subito nella nuova realtà senza perdere la sua identità di bomber ma rafforzandola all’interno di un progetto collettivo

 

Uno dei fattori della straordinaria stagione 2021-2022 di Serie BKT dell’Ascoli risiede nelle gesta del suo capitano, preso appositamente per la sua grande esperienza e il carisma da apportare nello spogliatoio.

Il fattore ha un nome e cognome che è: Federico Dionisi, 35 anni lo scorso 16 giugno, attaccante forte fisicamente, bravissimo a calciare con entrambe i piedi ed in grado di giocare tanto da punta centrale quanto da punta esterna. Oltre ad essere uno dei migliori marcatori della storia della Serie B.

Dionisi è approdato al Picchio dopo sette anni di militanza nel Frosinone e al termine di un lungo girovagare tra le varie categorie del calcio italiano. Dal Monterotondo in Serie D al Livorno in Serie A, passando per la prima esperienza in Serie B alla Salernitana e per la preziosa avventura estera nella Primeira Liga portoghese con l’Olhanense.

Da quando è in bianconero Dionisi, si è guadagnato, oltre ai gradi di capitano, la fiducia incondizionata della società, l’amore dei tifosi e la stima di compagni e dell’ex tecnico Andrea Sottil.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Lega B (@legab)

 

<script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script>

Dal gennaio 2021 al maggio 2022 il bomber dei marchigiani ha messo in fila 49 partite tra campionato e playoff ed ha realizzato 15 reti. Sei nel girone di ritorno del 2020-2021 e 9 nel campionato 2021-2022. Sontuose le doppiette inflitte al Lecce, appena arrivato ad Ascoli nel febbraio 2021 e quelle a Pisa e Ternana nello scorcio finale della stagione appena conclusa. Tutti fattori che hanno finito per rendere Dionisi il beniamino assoluto della Curva dell’Ascoli e di consacrarlo di fatto come un Profeta in Patria.

Sì, perché Federico Dionisi ha Ascoli nel destino. È nato a Rieti, poco più di 100 km dalla terra dei Piceni, ed è cresciuto a Cantalice, sempre nella provincia reatina e dove recentemente ha fondato una Scuola Calcio.

Ed i rapporti tra reatini ed ascolani sono storicamente stretti. Basti pensare che dopo il drammatico terremoto di Amatrice del 24 agosto 2016 i primi gesti concreti di solidarietà arrivarono proprio dal tifo organizzato dei bianconeri.

Per nulla banali in tal senso, proprio le parole di Dionisi: “Purtroppo ho vissuto sia il terremoto del 2009 a L’Aquila che quello del 2016 ad Amatrice”. Nel 2009 – ha raccontato Dionisi nel 2021 al Magazine ufficiale del Picchio Passione Ascoli – ero a Celano e la sera del 5 aprile ero a cena proprio a L’Aquila. Poi la notte ci fu la tragedia”. Il terremoto del 2016 è stato distruttivo per le Marche e per il reatino”, unendo in un abbraccio ideale e nello stesso tentativo di rinascita i due posti del proprio cuore.

Dopo l’ottima stagione forse anche oltre le aspettative, l’Ascoli può tarare la propria ambizione su alti livelli e per farlo potrà contare in delle fondamenta solide, quelle costruite da Federico Dionisi, archetipo moderno del bomber di provincia.

 


Sponsor e partner


Official Partners


Global Licences


Partners