Homepage Lega Nazionale Professionisti Serie B

Prima Pagina

Lega B

Sorteggiati al Teatro dei Filarmonici i calendari della nuova stagione

Altre news

100% Passione Italiana

Classifica

Classifica Campionato Serie B
# Squadra Punti Partite Giocate Vittorie Pareggi Perse Differenza reti Situazione
1
Arezzo
0 0 0 0 0 0 Promozione
2
Ascoli
0 0 0 0 0 0 Promozione
3
Avellino
0 0 0 0 0 0 Playoff
4
Benevento
0 0 0 0 0 0 Playoff
5
Carrarese
0 0 0 0 0 0 Playoff
6
Catanzaro
0 0 0 0 0 0 Playoff
7
Cesena
0 0 0 0 0 0 Playoff
8
Cremonese
0 0 0 0 0 0 Playoff
9
Empoli
0 0 0 0 0 0
10
Juve Stabia
0 0 0 0 0 0
11
Vicenza
0 0 0 0 0 0
12
Mantova
0 0 0 0 0 0
13
Modena
0 0 0 0 0 0
14
Calcio Padova
0 0 0 0 0 0
15
Palermo
0 0 0 0 0 0
16
Pisa
0 0 0 0 0 0 Playout
17
Sampdoria
0 0 0 0 0 0 Playout
18
Südtirol
0 0 0 0 0 0 Retrocessione
19
Verona
0 0 0 0 0 0 Retrocessione
20
Virtus
0 0 0 0 0 0 Retrocessione
  •  Promozione
  •   Playoff
  •   Playout
  •   Retrocessione

Prossimo turno

2a Giornata

Segui le gare del campionato italiano di calcio di Serie BKT

LaB Channel è su Prime Video e OneFootball TV

In evidenza

Crotone, Messias: Aiutiamoci gli uni con gli altri

Rossoblù #DistantiMaUniti, parla il calciatore brasiliano

Il protagonista di rossoblù #DistantiMaUniti di oggi è Junior Messias, che dalla sua abitazione di Crotone, dove vive con la moglie Thamyrys e due figli Emanuel (4 anni) e Miguel (7 anni da compiere a fine mese), ha risposto alle nostre domande raccontandosi a 360 gradi, dalle emozioni in rossoblù alla quotidianità in questo periodo difficile: “E’ un momento molto triste e posso solo ringraziare Dio per la mia famiglia e per tutti i miei conoscenti che stanno bene. Coloro che vivono la vera difficoltà sono le persone che stanno perdendo familiari o amici, oppure coloro che stanno combattendo da vicino questo virus come i dottori e gli infermieri. E’ un momento di riflessione, dobbiamo capire e rivedere i nostri concetti, dobbiamo vedere quali sono realmente le nostre priorità. Diamo valore alle cose solo quando le perdiamo come sta accadendo in questi giorni, come stare a casa senza vedere nessuno. Dobbiamo sempre aiutarci gli uni con gli altri”.

 

Come stai trascorrendo le giornate? “Cerco di mangiare in modo corretto e di allenarmi nel migliore dei modi possibile. Ovviamente non è come allenarsi al campo, ma cerco di mantenermi in forma. Mi piace molto giocare con i miei figli e cerco di farli divertire”.

Sull’eventualità di riprendere a giocare qual è il tuo pensiero? “Riprendere a giocare per me sarebbe una cosa bella, però bisogna pensare prima alla salute delle persone e non si deve mettere a rischio nessuno”.

In Brasile com’è la situazione? “In Brasile in questo momento la situazione è più tranquilla rispetto all’Italia e all’Europa, ma stanno iniziando a salire i decessi. In Brasile come in altre zone del mondo non ci sono strutture attrezzate, dobbiamo pregare e avere fede”.

A proposito di fede, tu sei molto credente e inoltre la tua storia calcistica sembra un film: dal campionato Amatori alla Serie B in pochi anni: “Non è facile partire dal campionato amatori ed arrivare a giocare in una squadra di alto livello in Serie B. Sono molto contento e spero sempre di arrivare il più in alto possibile perché credo che posso far sempre di più. Non è stato facile, in passato avevo pensato anche a smettere di giocare, ma Dio mi ha dato la forza e devo ringraziarlo. Sono molto credente e la fede è stata la chiave di tutto ciò perché, nei momenti di difficoltà, puoi contare solo su te stesso e su Dio”.

Come ti trovi a Crotone? “Ho vissuto sempre nel nord Italia però quando mi è arrivata la chiamata del Crotone ho accettato subito. Mi sono adattato molto bene al Sud e mi trovo benissimo con tutti, dalla Società ai compagni, con i tifosi e con tutta la gente che è molto calorosa”.

Guarda la videointervista

 

 

MVP 2025/26

Crotone, Messias: Aiutiamoci gli uni con gli altri

Rossoblù #DistantiMaUniti, parla il calciatore brasiliano

Il protagonista di rossoblù #DistantiMaUniti di oggi è Junior Messias, che dalla sua abitazione di Crotone, dove vive con la moglie Thamyrys e due figli Emanuel (4 anni) e Miguel (7 anni da compiere a fine mese), ha risposto alle nostre domande raccontandosi a 360 gradi, dalle emozioni in rossoblù alla quotidianità in questo periodo difficile: “E’ un momento molto triste e posso solo ringraziare Dio per la mia famiglia e per tutti i miei conoscenti che stanno bene. Coloro che vivono la vera difficoltà sono le persone che stanno perdendo familiari o amici, oppure coloro che stanno combattendo da vicino questo virus come i dottori e gli infermieri. E’ un momento di riflessione, dobbiamo capire e rivedere i nostri concetti, dobbiamo vedere quali sono realmente le nostre priorità. Diamo valore alle cose solo quando le perdiamo come sta accadendo in questi giorni, come stare a casa senza vedere nessuno. Dobbiamo sempre aiutarci gli uni con gli altri”.

 

Come stai trascorrendo le giornate? “Cerco di mangiare in modo corretto e di allenarmi nel migliore dei modi possibile. Ovviamente non è come allenarsi al campo, ma cerco di mantenermi in forma. Mi piace molto giocare con i miei figli e cerco di farli divertire”.

Sull’eventualità di riprendere a giocare qual è il tuo pensiero? “Riprendere a giocare per me sarebbe una cosa bella, però bisogna pensare prima alla salute delle persone e non si deve mettere a rischio nessuno”.

In Brasile com’è la situazione? “In Brasile in questo momento la situazione è più tranquilla rispetto all’Italia e all’Europa, ma stanno iniziando a salire i decessi. In Brasile come in altre zone del mondo non ci sono strutture attrezzate, dobbiamo pregare e avere fede”.

A proposito di fede, tu sei molto credente e inoltre la tua storia calcistica sembra un film: dal campionato Amatori alla Serie B in pochi anni: “Non è facile partire dal campionato amatori ed arrivare a giocare in una squadra di alto livello in Serie B. Sono molto contento e spero sempre di arrivare il più in alto possibile perché credo che posso far sempre di più. Non è stato facile, in passato avevo pensato anche a smettere di giocare, ma Dio mi ha dato la forza e devo ringraziarlo. Sono molto credente e la fede è stata la chiave di tutto ciò perché, nei momenti di difficoltà, puoi contare solo su te stesso e su Dio”.

Come ti trovi a Crotone? “Ho vissuto sempre nel nord Italia però quando mi è arrivata la chiamata del Crotone ho accettato subito. Mi sono adattato molto bene al Sud e mi trovo benissimo con tutti, dalla Società ai compagni, con i tifosi e con tutta la gente che è molto calorosa”.

Guarda la videointervista

 

 

Oltre il campo

  • B4People

    B4People è la piattaforma per la sostenibilità sociale e ambientale, uno strumento attraverso il quale la Lega stessa e le Società associate hanno scelto di confrontarsi con il Terzo Settore.

  • Proud To B

    Proud To B è il progetto di attivazione e storytelling territoriale della Lega B che trasforma il campionato in un ecosistema narrativo diffuso, partecipativo e profondamente radicato nei territori.


News Primavera 2 Cisalfa Sport

Crotone, Messias: Aiutiamoci gli uni con gli altri

Rossoblù #DistantiMaUniti, parla il calciatore brasiliano

Il protagonista di rossoblù #DistantiMaUniti di oggi è Junior Messias, che dalla sua abitazione di Crotone, dove vive con la moglie Thamyrys e due figli Emanuel (4 anni) e Miguel (7 anni da compiere a fine mese), ha risposto alle nostre domande raccontandosi a 360 gradi, dalle emozioni in rossoblù alla quotidianità in questo periodo difficile: “E’ un momento molto triste e posso solo ringraziare Dio per la mia famiglia e per tutti i miei conoscenti che stanno bene. Coloro che vivono la vera difficoltà sono le persone che stanno perdendo familiari o amici, oppure coloro che stanno combattendo da vicino questo virus come i dottori e gli infermieri. E’ un momento di riflessione, dobbiamo capire e rivedere i nostri concetti, dobbiamo vedere quali sono realmente le nostre priorità. Diamo valore alle cose solo quando le perdiamo come sta accadendo in questi giorni, come stare a casa senza vedere nessuno. Dobbiamo sempre aiutarci gli uni con gli altri”.

 

Come stai trascorrendo le giornate? “Cerco di mangiare in modo corretto e di allenarmi nel migliore dei modi possibile. Ovviamente non è come allenarsi al campo, ma cerco di mantenermi in forma. Mi piace molto giocare con i miei figli e cerco di farli divertire”.

Sull’eventualità di riprendere a giocare qual è il tuo pensiero? “Riprendere a giocare per me sarebbe una cosa bella, però bisogna pensare prima alla salute delle persone e non si deve mettere a rischio nessuno”.

In Brasile com’è la situazione? “In Brasile in questo momento la situazione è più tranquilla rispetto all’Italia e all’Europa, ma stanno iniziando a salire i decessi. In Brasile come in altre zone del mondo non ci sono strutture attrezzate, dobbiamo pregare e avere fede”.

A proposito di fede, tu sei molto credente e inoltre la tua storia calcistica sembra un film: dal campionato Amatori alla Serie B in pochi anni: “Non è facile partire dal campionato amatori ed arrivare a giocare in una squadra di alto livello in Serie B. Sono molto contento e spero sempre di arrivare il più in alto possibile perché credo che posso far sempre di più. Non è stato facile, in passato avevo pensato anche a smettere di giocare, ma Dio mi ha dato la forza e devo ringraziarlo. Sono molto credente e la fede è stata la chiave di tutto ciò perché, nei momenti di difficoltà, puoi contare solo su te stesso e su Dio”.

Come ti trovi a Crotone? “Ho vissuto sempre nel nord Italia però quando mi è arrivata la chiamata del Crotone ho accettato subito. Mi sono adattato molto bene al Sud e mi trovo benissimo con tutti, dalla Società ai compagni, con i tifosi e con tutta la gente che è molto calorosa”.

Guarda la videointervista

 

 


Sponsor e partner