Homepage Lega Nazionale Professionisti Serie B

Prima Pagina

Serie BKT

Il Benevento vince con il Cesena e si affaccia nelle zone alte. Pareggiano Sudtirol, Cremonese e Virtus Entella

Altre news

100% Passione Italiana

Classifica

Classifica Campionato Serie B
# Squadra Punti Partite Giocate Vittorie Pareggi Perse Differenza reti Situazione
1
Palermo
16 6 5 1 0 7 Promozione
2
Südtirol
12 6 3 3 0 6 Promozione
3
Mantova
11 5 3 2 0 5 Playoff
4
Ascoli
11 6 3 2 1 3 Playoff
5
Modena
10 5 3 1 1 4 Playoff
6
Avellino
10 6 3 1 2 4 Playoff
7
Pisa
10 6 3 1 2 3 Playoff
8
Benevento
10 6 3 1 2 3 Playoff
9
H. Verona
7 5 2 1 2 3
10
Padova
7 5 2 1 2 -1
11
Cesena
7 6 1 4 1 -1
12
Arezzo
7 6 2 1 3 -7
13
V. Entella
6 6 1 3 2 1
14
Cremonese
6 6 1 3 2 -2
15
Empoli
6 6 2 0 4 -4
16
L.R. Vicenza
5 6 1 2 3 -6 Playout
17
Sampdoria
4 6 1 1 4 -7 Playout
18
Catanzaro
3 5 1 0 4 -4 Retrocessione
19
Juve Stabia
2 6 1 3 2 -3 Retrocessione
20
Carrarese
1 5 0 1 4 -4 Retrocessione
  •  Promozione
  •   Playoff
  •   Playout
  •   Retrocessione
  • * Quattro punti di penalizzazione

Prossimo turno

7a Giornata

Segui le gare del campionato italiano di calcio di Serie BKT

LaB Channel è su Prime Video e  One Football TV

In evidenza

Contrari alle seconde squadre

Disponibilità della Federazione dopo la lettera di Balata in cui si chiede un coinvolgimento della LNPB

 

La Lega Serie B, fin dall’approvazione del progetto delle seconde squadre nella stagione 2018/19, si è sempre detta fermamente contraria ritenendolo nocivo per la mission sportiva della Serie BKT, quale trampolino di lancio dei giovani, sperequativo dal punto di vista economico-finanziario e certamente lesivo del regolare svolgimento del torneo cadetto, non avendo le seconde squadre in caso di partecipazione alla Serie B, per espressa previsione del C.U. istitutivo, alcun interesse di alta classifica e di promozione.

Una contrarietà ribadita anche nell’ultimo Consiglio federale nel quale la Lega B ha rimarcato come il progetto non sia né decollato né sia stato funzionale alla crescita dei giovani, peculiarità che invece la B garantisce come dimostrano i recenti esordi di Esposito, Gatti e Zerbin in Nazionale maggiore, la presenza di 18 giocatori nell’ultimo stage voluto da Mancini e gli undici convocati da Nicolato nelle qualificazioni europee dell’Under 21.

Di fronte a questo quadro si rileva l’apertura del presidente della Figc Gabriele Gravina, nel corso della seduta sempre dell’ultimo Consiglio federale, per un tavolo di confronto profuturo, così come anche auspicato e richiesto in una lettera del 27 giugno a firma del presidente della LNPB Mauro Balata nella quale si ribadiva con decisione la necessità di condividere anche con la Lega B le ricadute del progetto, in ossequio alle previsioni statutarie al tempo disattese. Un coinvolgimento suggerito anche dalla Giustizia federale nell’ambito del ricorso presentato nel 2019 dalla Lega Serie B, quando si sottolineò la necessità da parte della Federazione di riunire nella discussione tutte le componenti coinvolte.

In quella sede la Lega B ribadirà fortemente la propria contrarietà al salto di categoria delle seconde squadre dalla C alla B, il che provocherebbe una diminuzione della imprevedibilità e quindi dell’interesse del torneo, oltre che della rappresentatività dei territori oggi al massimo della sua espressione, e causerebbe un effetto distorsivo in controtendenza con l’equilibrio gestionale da anni perseguito con una serie di parametri di stabilità e sostenibilità economico finanziaria dell’attività sportiva. Equilibrio da cui dipende la sopravvivenza dei club oltre che l’esistenza del campionato e della stessa categoria.

 

Dai Club

MVP 2025/26

Contrari alle seconde squadre

Disponibilità della Federazione dopo la lettera di Balata in cui si chiede un coinvolgimento della LNPB

 

La Lega Serie B, fin dall’approvazione del progetto delle seconde squadre nella stagione 2018/19, si è sempre detta fermamente contraria ritenendolo nocivo per la mission sportiva della Serie BKT, quale trampolino di lancio dei giovani, sperequativo dal punto di vista economico-finanziario e certamente lesivo del regolare svolgimento del torneo cadetto, non avendo le seconde squadre in caso di partecipazione alla Serie B, per espressa previsione del C.U. istitutivo, alcun interesse di alta classifica e di promozione.

Una contrarietà ribadita anche nell’ultimo Consiglio federale nel quale la Lega B ha rimarcato come il progetto non sia né decollato né sia stato funzionale alla crescita dei giovani, peculiarità che invece la B garantisce come dimostrano i recenti esordi di Esposito, Gatti e Zerbin in Nazionale maggiore, la presenza di 18 giocatori nell’ultimo stage voluto da Mancini e gli undici convocati da Nicolato nelle qualificazioni europee dell’Under 21.

Di fronte a questo quadro si rileva l’apertura del presidente della Figc Gabriele Gravina, nel corso della seduta sempre dell’ultimo Consiglio federale, per un tavolo di confronto profuturo, così come anche auspicato e richiesto in una lettera del 27 giugno a firma del presidente della LNPB Mauro Balata nella quale si ribadiva con decisione la necessità di condividere anche con la Lega B le ricadute del progetto, in ossequio alle previsioni statutarie al tempo disattese. Un coinvolgimento suggerito anche dalla Giustizia federale nell’ambito del ricorso presentato nel 2019 dalla Lega Serie B, quando si sottolineò la necessità da parte della Federazione di riunire nella discussione tutte le componenti coinvolte.

In quella sede la Lega B ribadirà fortemente la propria contrarietà al salto di categoria delle seconde squadre dalla C alla B, il che provocherebbe una diminuzione della imprevedibilità e quindi dell’interesse del torneo, oltre che della rappresentatività dei territori oggi al massimo della sua espressione, e causerebbe un effetto distorsivo in controtendenza con l’equilibrio gestionale da anni perseguito con una serie di parametri di stabilità e sostenibilità economico finanziaria dell’attività sportiva. Equilibrio da cui dipende la sopravvivenza dei club oltre che l’esistenza del campionato e della stessa categoria.

 

Oltre il campo

  • B4People

    B4People – Piattaforma per la Sostenibilità Sociale e Ambientale è lo strumento attraverso il quale la Lega e le Società associate hanno scelto di confrontarsi con il Terzo Settore.

  • Proud To B

    Proud To B è il progetto di attivazione e storytelling territoriale della Lega B che trasforma il campionato in un ecosistema narrativo diffuso, partecipativo e profondamente radicato nei territori.


News Primavera 2 Cisalfa Sport

Contrari alle seconde squadre

Disponibilità della Federazione dopo la lettera di Balata in cui si chiede un coinvolgimento della LNPB

 

La Lega Serie B, fin dall’approvazione del progetto delle seconde squadre nella stagione 2018/19, si è sempre detta fermamente contraria ritenendolo nocivo per la mission sportiva della Serie BKT, quale trampolino di lancio dei giovani, sperequativo dal punto di vista economico-finanziario e certamente lesivo del regolare svolgimento del torneo cadetto, non avendo le seconde squadre in caso di partecipazione alla Serie B, per espressa previsione del C.U. istitutivo, alcun interesse di alta classifica e di promozione.

Una contrarietà ribadita anche nell’ultimo Consiglio federale nel quale la Lega B ha rimarcato come il progetto non sia né decollato né sia stato funzionale alla crescita dei giovani, peculiarità che invece la B garantisce come dimostrano i recenti esordi di Esposito, Gatti e Zerbin in Nazionale maggiore, la presenza di 18 giocatori nell’ultimo stage voluto da Mancini e gli undici convocati da Nicolato nelle qualificazioni europee dell’Under 21.

Di fronte a questo quadro si rileva l’apertura del presidente della Figc Gabriele Gravina, nel corso della seduta sempre dell’ultimo Consiglio federale, per un tavolo di confronto profuturo, così come anche auspicato e richiesto in una lettera del 27 giugno a firma del presidente della LNPB Mauro Balata nella quale si ribadiva con decisione la necessità di condividere anche con la Lega B le ricadute del progetto, in ossequio alle previsioni statutarie al tempo disattese. Un coinvolgimento suggerito anche dalla Giustizia federale nell’ambito del ricorso presentato nel 2019 dalla Lega Serie B, quando si sottolineò la necessità da parte della Federazione di riunire nella discussione tutte le componenti coinvolte.

In quella sede la Lega B ribadirà fortemente la propria contrarietà al salto di categoria delle seconde squadre dalla C alla B, il che provocherebbe una diminuzione della imprevedibilità e quindi dell’interesse del torneo, oltre che della rappresentatività dei territori oggi al massimo della sua espressione, e causerebbe un effetto distorsivo in controtendenza con l’equilibrio gestionale da anni perseguito con una serie di parametri di stabilità e sostenibilità economico finanziaria dell’attività sportiva. Equilibrio da cui dipende la sopravvivenza dei club oltre che l’esistenza del campionato e della stessa categoria.

 


Sponsor e partner


Official Partners


Global Licensees


Partner istituzionali


Partners