Salernitana e Venezia rilanciano le ambizioni

Vittorie fuori casa di Reggiana e Cremonese. Il Vicenza Rimonta sulla Spal

Ascoli-Salernitana 0-2

La Salernitana dell’ex Castori stende un Ascoli apparso, almeno nel primo tempo, in sofferenza. Gli ospiti si difendono con ordine e colpiscono subito con Tutino (2’pt). In campo c’e’ soprattutto la Salernitana che raddoppia sempre con Tutino al 24′ che si libera di Quaranta e poi batte Leali dopo aver superato Brosco. Nella ripresa Sottil inserisce subito Mosti, Parigini e Pinna per Sabiri, Eramo e D’Orazio. Ma e’ ancora Tutino a far paura centrando la traversa (7′ st). Al 10′ l’Ascoli reclama un rigore per un contatto tra Gyomber e Bajic, ma Abbattista concede solo l’angolo. Con Parigini e Mosti l’Ascoli si fa piu’ vivace con Dionisi che al 20′ scalda le mani ad Adamonis. L’Ascoli si sveglia, ma ormai e’ troppo tardi. Al 41′ grande spavento per il neo entrato Dziczek a causa di un malore improvviso che lo ha colto durante un’azione di gioco. Attimi di terrore in campo, ma poi per fortuna il giocatore ha mostrato segni di ripresa. Il centrocampista e’ stato comunque trasportato in ospedale.

 

Brescia-Cremonese 1-2

La Cremonese sbanca il Rigamonti con una doppietta di Ciofani. L’attaccante trascina la propria squadra rimontando il gol di Aye’ nel primo tempi. Brescia in vantaggio al 28′ della prima frazione. Azione perfetta del Brescia a portare al gol di Aye’ (6 gol in 5 partite). Verticalizzazione di Skrabb per Donnarumma, assist del bomber per Aye’ che mette in rete. Brescia a tenere bene il campo con la Cremonese pericolosa, nei primi 45′ solo nel finale con un colpo di testa di Ciofani fuori bersaglio.
Ad inizio ripresa Daniel Ciofani prende in mano la Cremonese. L’attaccante, capitano di giornata, sigla in pochi minuti una doppietta che ribalta il risultato. Pareggio su calcio di rigore: fa tutto l’attaccante grigiorosso con la maglia numero 9 conquistando un calcio di rigore per fallo di Pajac trasformato con freddezza. Pochi minuti piu’ tardi Ciofani svetta in area di rigore insaccando il 2-1 siglando la sua personale doppietta.

 

Cittadella-Reggiana 0-3

La Reggiana passa 3-0 in casa del Cittadella. Si mette subito male per i granata di casa, causa gol a freddo, dopo neanche due minuti, di Yao che sfrutta una deviazione su calcio d’angolo e insacca da pochi passi. Tentativo di reazione immediata, ma con scarso profitto. Unica conclusione pericolosa quella di Perticone di testa bloccata da Venturi. Cosi’ alla mezzora la Reggiana trova il raddoppio con Laribi, ben posizionato sul cross di Siligardi, abile a girare al volo alle spalle di Maniero. Cittadella frastornato. Nella ripresa Venturato le prova tutte per rendere piu’ offensiva la sua squadra, ma subito arriva la terza tegola ad opera di Mazzocchi, appena entrato, che chiude alla perfezione un contropiede. Reggiana scatenata, Cittadella sotto shock. C’e’ anche una traversa di Laribi e un miracolo di Maniero su Lunetta ad evitare che il passivo diventi piu’ pesante. Giornata decisamente storta per il Cittadella che scivola indietro in classifica, ma grande prestazione degli ospiti che stravincono meritatamente.

 

L.R. Vicenza-Spal 2-2

Finisce 2-2 al Menti tra Vicenza e Spal. Sono i biancorossi che si fanno subito pericolosi dopo 4′ con Longo. Al 28′, pero’, ospiti in vantaggio con Paloschi che batte l’estremo difensore Grandi. La partita si fa nervosa e il belga del Vicenza Vandepuette viene ammonito. Altro giallo fatale al 40′: Padella tocca con la mano, l’arbitro Gariglio concede il rigore che Valoti realizza. Nel secondo tempo con due reti da recuperare Di Carlo toglie prima Vandeputte per Dal Monte e poi al 17′ manda in campo Pontisso e Lanzafame per Longo e Rigoni. Sara’ la mossa chiave della partita, i biancorossi al 25′ trovano al rete con Pasini e cinque minuti dopo come all’andata Meggiorini batte Berisha per il pareggio locale. Piu’ nulla da segnalare sino alla fine della partita che termina nella tensione nei minuti finali e costa il cartellino giallo a Tomovic e Beruatto.

 

Venezia-Virtus Entella 3-2

Straordinaria prova di maturita’ del Venezia capace di ribaltare la Virtus Entella, letteralmente sparita nella ripresa, dallo 0-2 al 3-2 finale che vale il secondo posto in classifica. I liguri erano passati in doppio vantaggio grazie a Brescianini e Schenetti, quest’ultimo anche assist man, ma spinti da un ispiratissimo Aramu gli arancioneroverdi hanno accorciato le distanze in chiusura di tempo (tap in di Fiordilino su girata di Forte) e hanno dilagato nella ripresa con la doppietta di Johnsen (ma entrambe le reti hanno lo zampino di Aramu) sfiorando il 4-2 con lo stesso attaccante norvegese, colpendo un palo con Modolo sul solito servizio di Aramu e vedendosi annullato per fuorigioco una rete di Ceccaroni.

 

Nella foto La Presse l’esultanza del Venezia dopo il gol vittoria di Johnesen