Spezia-Avellino 1-0
Importante vittoria dello Spezia in chiave salvezza, la decide Artistico con un gol nel primo tempo. La gara parte equilibrata, ma è la squadra di Donadoni che si rende pericolosa, con Artistico che viene fermato al momento del tiro, mentre il portiere arriva in anticipo su Soleri. Risponde l'Avellino con Biasci che crossa dal fondo, Radunovic non esce e Sounas non riesce ad agganciare in tempo. Prima della mezz'ora arriva il gol del vantaggio spezzino, lo mette a segno Artistico che sfrutta un'azione travolgente di Valoti sulla fascia sinistra, dopo un rimpallo, per mettere dentro da distanza ravvicinata. Donadoni è sfortunato perché è costretto ad effettuare due cambi già nel corso della prima frazione, con Bandinelli e Mateju che danno forfait. Gli ospiti provano a reagire ad inizio ripresa, ma è lo Spezia a ripartire bene in contropiede, andando vicino al raddoppio con Artistico e Aurelio. Da parte ospite tanti palloni messi nel mezzo dell'area di rigore ma nessun spunto vincente. I lupi restano comunque a 24 punti, per il momento al sicuro dalla zona rossa.
Modena-Palermo 0-0
Modena e Palermo non trovano il gol e lo 0-0 non fa comodo a nessuna delle due (i rosanero rimangono a +5), visto che i successi di Frosinone, Monza e Venezia fanno scappare le prime tre della classe. Gara bloccata nei primi 45', con l'emozione più grande data dalla traversa colta al 14' da Santoro, la risposta rosanero con Ranoccbhia che impegna in angolo Chichizola. Meglio il Modena in avvio di ripresa con la chance sprecata da Mendes e il tiro di Gerli con risposta di Joronen. Al 68' da una mischia in area gialloblù è il grande ex di turno Palumbo a segnare, ma dopo lunga revisione Var l'arbitro annulla per il fallo di Gyasi su Chichizola che aveva la palla fra le mani.
Cesena-Bari 1-2
Il Cesena domina ma spreca, il Bari segna ed esce dal Manuzzi con un 2-1 che vale tre punti d'oro. La prima frazione è praticamente un monologo bianconero fino alla mezz'ora, con occasioni per Shpendi e Bisoli in avvio e tanta padronanza in campo. Gli ospiti si scuotono al 31' con un salvataggio sulla linea di Ciofi su tiro a botta sicura di Mane. Poco dopo corner di Castagnetti e traversa di Blesa, montante centrato anche da Frabotta al 39' con palla che poi tocca la riga dando l'illusione del gol. Nella ripresa a passare in apertura è il Bari: minuto 51, serpentina in area di Rao e destro giro che vale il vantaggio dei galletti. La reazione del Cesena all'ora di gioco: Shpendi raccoglie e punta l'area, palla a Ciervo che pareggia di piatto destro. La partita ora è più bloccata, ma a spezzare l'equilibrio ci pensa l'ex Moncini, che al 76' incorna in rete su cross preciso di Nikolaou. Il Cesena ha una palla clamorosa per il 2-2 all'86', ma Cistana salva miracolosamente sulla linea sulla conclusione ravvicinata di Frabotta.
Frosinone-Reggiana 1-0
Vittoria di misura per il Frosinone che batte la Reggiana allo Stirpe e si conferma così capolista del torneo. Nel corso della prima frazione e dopo una fase iniziale di studio, sono i padroni di casa a gestire con sicurezza il pallino del gioco. Gli emiliani si difendono con ordine provando qualche ripartenza, come al 12' con Girma che calcia alto di sinistro. I ragazzi di Alvini alzano i giri del motore e protagonista assoluto diventa Kvernadze che al 18' impegna Seculin con una battuta dal limite. Passano soli 4' e l'esterno giallazzurro sfiora il gol con una conclusione a giro che termina vicinissima al palo. L'occasione più grande arriva però al 43', con il solito esterno georgiano che servito dalla corsia esterna da Monterisi, lascia partire un potente destro che si stampa sulla traversa e rimbalza in campo a Seculin battuto. In avvio di ripresa gli ospiti entrano in campo con un piglio diverso ed all'11' è Gondo dopo un errore di Monterisi, a divorarsi il gol calciando a lato solo davanti a Palmisani. Passato lo spavento e dopo un solo minuto, è ancora una volta Kvernadze a calciare dal limite con un potente destro a giro che prende velocità sul terreno bagnato e termina in rete, siglando coì il vantaggio giallazzurro. Al 17' è Koutsoupias ad andare vicino al raddoppio con un sinistro centrale respinto da Seculin. In pieno recupero Palmisani è attento a respingere in corner un calcio di punizione calciato da Reinhart.
Juve Stabia-Virtus Entella 1-0
La Juve Stabia batte con qualche fatica un ostico Entella con un gol di Candellone in apertura consolidando la propria posizione in zona playoff.
I padroni di casa passano in vantaggio all 13' con l'attaccante (che uscirà dopo qualche minuto per un problema muscolare) lesto a battere l'ex Colombi su assist di Zeroli dopo una prima conclusione respinta dal portiere ligure. Nel secondo tempo l'Entella mantiene una sterile superiorità territoriale senza però rendersi pericolosa, eccezion fatta al 36' quando riesce a pareggiare ma l'arbitro annulla dopo un lungo check a causa di un millimetrico off side del nuovo entrato Cuppone.
Mantova-Venezia 2-5
Il Venezia doma un coriaceo Mantova, e alla fine ottiene i tre punti. Una bella partita quella vista al Martelli che ha confermato il valore tecnico dei lagunari. Il Venezia apre le marcature al 25' del primo tempo con Adorante lasciato solo dalla retroguardia biancorossa trafigge Bardi con un preciso diagonale. I lagunari continuano a premere e trovano il raddoppio al 33' con Yeboah che sebbene pressato da due difensori riesce a liberarsi e a trovare il varco per battere Bardi. La reazione dei padroni di casa c'è e al 40' Marras accorcia le distanze con un sinistro che rende inutile il tuffo di Stankovic. Nella ripresa il Venezia trova il gol che allunga le distanze merito di Doumbia che al 15', ben servito da Yeboah, batte imparabilmente Bardi. Al 28' con un'azione personale di pregevole fattura Adorantre confeziona il poker per i lagunari. Ci prova al 35' Mensah a dare di nuovo la carica ai suoi siglando il gol del 4-2. Nei minuti di recupero, al 50', la sfortuna si accanisce contro il Mantova con l'autogol di Chrysopoulos.
Monza-Pescara 3-0
Il Monza vince 3-0 ma sul piano del gioco non soddisfa. Il Pescara, generoso, impegna per 60 minuti i brianzoli, ma alla fine rimedia un'altra sconfitta. Il vantaggio dei brianzoli arriva al 34': Hernani conquista palla a centrocampo, salta mezza difesa ospite, dal limite dell'area trova l'angolino e porta in vantaggio a sorpresa il Monza. Il raddoppio in avvio di ripresa: al 4' Azzi smarca Hernani che spara verso la porta e segna complice la deviazione di Dagasso. Al 66' per fallo in area su Tonin Pezzuto fischia il rigore, richiamato al Var lo cancella. Il Pescara cerca il gol che potrebbe riaprire i giochi, ma la difesa monzese a fatica si salva. Al 33' contropiede dei brianzoli che con Azzi servito da Colombo cala il tris.







