Tim Cup, al Perugia non riesce l'impresa. Hellas ko

Gli umbri sotto 2 a 0 rimontano e costringono il Genoa ai tempi supplementari. Finisce 4 a 3 per i liguri. Nell'ultima delle gare del quarto turno secco 4 a 0 del Bologna ai danni degli scaligeri

 

Genoa-Perugua 4-3 Con qualche apprensione di troppo, il Genoa si qualifica per gli ottavi di finale di Coppa Italia. I liguri infatti superano ai tempi supplementari (4-3) un ostico e coraggioso Perugia, capace di rimontare nella ripresa dal 2-0 al 2-2 e di vendere cara la pelle fino ai tempi supplementari, quando la stanchezza degli umbri e il maggior tasso tecnico dei padroni di casa ha permesso al ‘Grifone’ di centrare una qualificazione più sofferta del previsto. Tra i tanti giovani schierati in campo da Juric è il più esperto di tutti, Goran Pandev, il protagonista assoluto della serata con una doppietta che consente al macedone di rilanciare le proprie ambizioni anche in campionato. Dall’altra parte onore al Perugia, in partita fino alla fine e fuori a testa altissima dalla competizione.

Pronti-via e il Genoa è subito in vantaggio. Dopo i due gol segnati alla Juventus Simeone non si ferma più e al 3′ sblocca il risultato con un colpo di testa. Il Perugia accusa al colpo e rischia di capitolare nuovamente nei minuti successivi, ma un paio di interventi decisivi di Elezaj su Simeone e Ocampos permettono all’undici di Bucchi di restare in partita. Dopo un tentativo degli ospiti firmato Guberti (Lamanna è attento), i liguri trovano il raddoppio al 37′ con un eurogol di Pandev che da fuori area fa partire un missile che finisce sotto la traversa per il 2-0. Sul finire del primo tempo il Perugia tenta una timida reazione: Dezi trova sulla sua strada Lamanna, Ricci poco dopo è sfortunato con una bella conclusione al volo che termina sul fondo di un soffio.

Nella ripresa il Genoa, forte del doppio vantaggio, commette l’errore di considerare già archiviato il discorso qualificazione e subisce in meno di venti minuti la rimonta di un Perugia mai domo. Dopo un paio di occasioni di Drolé e Bianchi, all’8′ è proprio l’ex attaccante del Torino ad accorciare le distanze con un tocco facile facile da due passi dopo il palo colpito da Drolé. Gli ospiti continuano a premere e al 18′ trovano il 2-2 con un colpo di testa nell’area piccola di Drolé. Il ‘Grifone’ si sveglia a quel punto dal torpore della ripresa e sfiora nuovamente il vantaggio con Ninkovic, subentrato nel secondo tempo e tra i più attivi. Nel finale è Burdisso a colpire la traversa da due passi in spaccata prolungando così la sfida ai tempi supplementari, dove torna ad emergere la maggior qualità dei padroni di casa, complice anche la stanchezza del Perugia. Al 4′ Pandev di testa fallisce l’appuntamento con il 3-2, ma ha modo di riscattarsi cinque minuti dopo riportando avanti il ‘Grifone’ con un potente tiro sotto la traversa. Nel secondo supplementare Ninkovic da posizione defilata firma il 4-2 che mette in cassaforte la qualificazione. In pieno recupero infine arriva un’altra splendida rete, questa volta messa a segno da Di Nolfo, che rende meno amara la sconfitta del Perugia per il 4-3 finale.

Bologna-Hellas Verona 4-0 E’ il Bologna l’ultima squadra qualificata per gli ottavi di finale di Coppa Italia. I felsinei calano il poker contro l’Hellas Verona, squadra che milita nel campionato di Serie B, e avanzano al turno successivo, dove troveranno di fronte l’Inter. La squadra di Donadoni mette in cassaforte la qualificazione nel primo tempo grazie ai gol di Mounier e Di Francesco e dilaga nel finale con i sigilli ancora di Mounier e di Krafth. 

Nonostante il pesante divario al 90’, sono gli ospiti a partire meglio. Al 7’ Ganz colpisce il palo da due passi sul cross dalla destra di Valoti. Un minuto dopo Hellas ancora pericoloso con lo stesso Valoti, ma Oikonomou salva tutto con un provvidenziale intervento in scivolata. All’11’ nuovo tentativo dell’undici di Pecchia: Ganz tenta di sorprendere Gomis dal limite dell’area ma il suo tiro pecca di precisione. Dopo la sfuriata iniziale dell’Hellas il Bologna prende in mano il controllo delle operazioni. Dopo una prima iniziativa di Mounier Coppola risponde presente alla mezz’ora sul tentativo di Pulgar. Il portiere del Verona nulla può però due minuti dopo sul tiro di Di Francesco ‘sporcato’ da Boldor. I veronesi accusano il colpo e al 40’ subiscono il 2-0 che porta la firma di Mounier, che sfrutta a dovere l’assist di Destro con un tocco vincente da distanza ravvicinata. Nella ripresa gli ospiti non riescono più a impensierire Gomis e nei cinque minuti finali il Bologna dilaga. Al 41’ Mounier sigla la propria doppietta personale con un colpo di testa su cross di Krafth. In pieno recupero infine è proprio l’esterno svedese a calare il poker con una conclusione precisa nell’angolino più lontano.

Nella foto La Presse i tifosi del Perugia al Marassi