Spettacolo e 2 a 2 a Pisa e Padova, godono Cesena e Juve Stabia

Gelli il match winner del Manuzzi (La Presse)

L'Hellas Verona esce dal Martelli con un punto contro il Mantova

Mantova-Hellas Verona 0-0

Alla fine il "derby" si chiude a reti inviolate. Una sfida quella tra il Mantova e l'Hellas Verona carica di attese si è conclusa con un sostanziale equilibrio in tutte le fasi del gioco con le rispettive retroguardie molto attente a non commettere errori che favorissero gli attaccanti avversari. Nel primo e nel secondo tempo parte bene il Mantova, ma gli scaligeri non lasciano varchi per giungere alla marcatura. Con il passare dei minuti il Verona capisce di poter rispondere colpo su colpo agli affondi dei biancorossi senza però ottenere quanto voluto. Per la cronaca al 21' Frese da pochi passi batte a colpo sicuro, ma sulla traiettoria della sfera interviene in modo provvidenziale Tomasevic. Nella ripresa Vlahovic al 3' dal limite sfiora il palo.

 

Cesena-Catanzaro 1-0

Secondo successo interno di fila per il Cesena che, al Manuzzi, batte 1-0 il Catanzaro dell'ex tecnico bianconero Mignani. In un primo tempo avaro di emozioni l'occasione migliore capita ai romagnoli al 13': corner battuto splendidamente da Pagano, la palla scende verso Shpendi che però impatta male di testa da pochi metri centrando Pigliacelli. Gli ospiti sfiorano il vantaggio al 24' con Dorval, che dopo aver saltato Ciofi sulla sinistra entra in area e se la sposta sul destro per una conclusione a lato non di molto. Nella ripresa poco o nulla fino al 69', quando arriva una chance clamorosa per parte: Fiori calcia clamorosamente alto da ottima posizione su assist di Shpendi, poco dopo Franck Tchaouna supera Gelli in linea di fondo, palla a rimorchio per Koffi che calcia alle spalle di Siano trovando però il provvidenziale salvataggio sulla linea di Frabotta. Il Cesena la vince nel finale su palla inattiva: minuto 83, punizione dalla trequarti di Frabotta e colpo di testa vincente di Gelli che supera un Pigliacelli non esente da colpe. Il Catanzaro tenta il forcing ma i padroni di casa fanno muro e blindano i tre punti.

 

Juve Stabia-Arezzo 1-0

La Juve Stabia conquista la sua seconda vittoria casalinga stagionale contro un buon Arezzo con una rete in apertura di gara di Sibilli. Le Vespe passano in vantaggio alla prima azione utile, grazie ad una accelerazione del suo esterno offensivo che sfrutta alla perfezione un lancio di Douglas dopo una palla ingenuamente persa a centrocampo dall'Arezzo. Gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco e all'11' della ripresa sfiorano il pari con Tavernelli il cui destro è deviato da Vukovic sul palo e poi in angolo. Conto dei pali pareggiato al 19' dallo stabiese Douglas con uno spettacolare colpo di tacco da sottomisura su assist di Artioli. Nel finale l'Arezzo spinge e al 43' è Vukovic a compiere un autentico miracolo deviando in angolo una conclusione di Renzi diretta all'incrocio dei pali.

 

Padova-Empoli 2-2

Allo stadio Euganeo finisce 2-2 tra Padova e Empoli, una partita emozionante nella quale i padroni di casa reciminano per essersi fatti rimontare due volte. Il Padova approccia bene la partita, sbloccandola al 14': un cross dalla destra di Carissoni pesca l'incronata vincente di Artistico in area. L'Empoli reagisce e alla mezz'ora trova il pareggio, quando Ceesay buca Sorrentino da due passi su azione d'angolo. Ma i biancoscudati non subiscono il colpo e dopo sei minuti ritrovano il vantaggio grazie ad una spendida conclusione mancina di Pastina dal limite dell'area. Nella ripresa il Padova continua ad attaccare, sfiora un paio di volte il tris prima di essere punito, in modo un po' fortuito, in contropiede. Da un'azione confusa, infatti, il netroentrato Distefano riesce a sfilare alle spalle della difesa e battere Sorrentino per il definitivo pareggio azzurro.

 

Pisa-Sudtirol 2-2

Finisce 2-2 tra Pisa e Sudtirol una gara ricca di emozioni ma anche di tanti errori, con i padroni di casa che si fanno recuperare due volte. I nerazzurri vanno alla sosta con 16 punti, uno in più del Sudtirol, che all'Arena ha fatto un ottima impressione. Il Pisa rischia grosso al 19' con Primasso che salva sulla linea su un tiro di Burnete a colpo sicuro. I nerazzurri però la sbloccano al 26': Leris verticalizza per Tramoni che di sinistro batte Plizzari sul primo palo. Per Tramoni è la terza rete in campionato. Il Sudtirol però è ben organizzato e riprende subito ad attaccare. Il pareggio arriva al 33' con Vasic che appoggia in rete dopo un malinteso tra Pittarello e Confente sul cross da destra di Lopes.
Nella ripresa il Pisa torna avanti al 28' con un colpo di testa di Leris su corner di Tramoni. La gioia dura poco perché al 31' Vasic sbuca ancora nella distratta difesa nerazzurra e realizza la sua doppietta. Il trequartista biancorosso viene poi espulso per un fallo su Leris. Diventato da rosso grazie all'intervento del Var. Il Pisa ci prova fino all'ultimo, ma termina in parità.