Premio Vialli miglior giovane a Licina. Bedin consegna il premio a Rimini

La premiazione al teatro Fulgor di Rimini

Il ricordo del presidente di Lega B: Se un campione viene ricordato per le sue qualità umane significa che era una figura straordinaria

Nella serata di ieri, il presidente della Lega Serie B Paolo Bedin ha consegnato il Premio Gianluca Vialli ad Adin Ličina nella cornice del Teatro Fulgor di Rimini. Il riconoscimento, istituito per premiare il miglior giovane della Serie BKT capace di distinguersi sia per le doti tecniche sia per lo spessore umano, ha celebrato i valori intramontabili lasciati in eredità da Gianluca Vialli. Per il diciannovenne talento tedesco — attualmente alla Cremonese — si tratta del primo premio di una carriera che in molti si augurano piena di successi. Il giovane fantasista ha ringraziato e ricordato come lui abbia ‘condiviso con Gianluca Vialli l’onore di aver vestito le maglie di Cremonese e Juventus, due club in cui il suo ricordo è più vivo che mai e dove ho potuto ascoltare testimonianze straordinarie sulla sua persona. Ricevere questo riconoscimento è per me un orgoglio immenso’.

Bedin ha quindi ricordato la figura di Vialli: ‘Quando un campione come Gianluca viene ricordato quasi più per le sue qualità umane che per le sue grandi qualità tecniche, significa che siamo davanti a una figura straordinaria. Mi piacerebbe ricordarlo a fianco a un'altra figura dai connotati molto simili, quella di Paolo Rossi: grande umanità, grande generosità, grande capacità di trasferire í principi e i valori umani prima ancora che tecnici. Ho avuto la fortuna di conoscerlo quando ero direttore generale della Lega Serie B, era molto vicino alla nostra Lega. Poi ci fu un incontro personale a Londra, un uomo straordinario ancor prima che un grande giocatore. Ha dato molto alla Nazionale e al calcio italiano, un plauso agli organizzatori del Premio per averlo ricordato in modo così toccante’.