Votata all’unanimità dall'Assemblea della Lega Serie B, nella seduta dello scorso 17 febbraio, il regolamento per accedere alla distribuzione delle risorse per l’utilizzo dei giovani. La norma era ferma dal 2012 e va a incidere sul minutaggio dell'impiego di under in B. La soglia minima degli under 21, che era fissata a 900 minuti, sale a 1750 minuti nella 26/27 e arriverà a 3150 nella 27/28. Sempre nella 27/28, la composizione delle liste si allineerà alla norma sul minutaggio, abbassando la soglia da under 23 a under 21. Eliminata fin dalla prossima stagione la lista B, perché superflua, dal momento che tutti i tesserati under possono scendere in campo senza necessità di essere inseriti in lista. Incrementato, quindi, il bonus vivaio, cioè il minutaggio riservato ai calciatori under 21 che nelle ultime quattro stagioni sono stati tesserati con il medesimo club: la norma prevede che il valore passi dal 10 fino al 30%.
Deliberata infine l'assegnazione di un bonus a favore delle società che impiegano calciatori convocabili, titolari di un contratto di apprendistato o di primo contratto professionistico.
“Le nuove norme in tema di minutaggio daranno un ulteriore impulso all’utilizzo dei giovani nel campionato di Serie B, sostenendo quella mission sportiva che deve sempre più caratterizzare il ruolo tecnico di valorizzazione del talento della cadetteria’ ha sottolineato il Presidente della Lega Serie B Paolo Bedin.
La normativa è il risultato delle proposte inoltrate dalla Commissione Giovani e Valorizzazione del talento, una delle cinque Commissioni istituite dal nuovo managemnt all'interno della Lega Serie B. Le altre quattro riguardano temi quali stabilità, infrastrutture, legale, tecnico-sportiva e commerciale e marketing.