Più luci che ombre fino a questo momento per il Brescia di Cristian Brocchi, alla prima esperienza in B da allenatore dopo la parentesi al Milan, che vuole stupire con un gioco a tratti davvero spumeggiante.
Una delle 4 imbattute in casa (con Benevento, Latina ed Entella), la formazione lombarda – la più giovane come età media della Lega B 2016/17 – ha però peccato qualche volta di ingenuità giovanile. Nel girone di ritorno, che si apre con “vista” playoff, dovrà migliorare il rendimento esterno (non vince fuori casa dal 24 settembre scorso), l’irruenza dei giovani (7 espulsioni, record come la Ternana) e le “distrazioni” nella mezz’ora finale di gara, dove ha subito 16 dei 28 gol totali.
Standing ovation per Dimitri Bisoli, prima stagione tra i cadetti, 4 gol e 5 punti portati con le sue reti decisive, il giocatore che determina di più nelle “rondinelle” a braccetto con l’immarcescibile Andrea Caracciolo (per lui 7 reti e 5 punti al giro di boa).
Rispetto al giro di boa 2015/16 la formazione affidata a Brocchi sta “sotto” di 8 punti.
Nella foto La Presse Dimitri Bisoli