Per aumentare il livello di responsabilità e consapevolezza, la Lega B organizza il Tour denominato “Regoliamoci – Le Regole del Gioco Pulito”; “Regoliamoci” ovvero “diamoci una regolata”. Oggi questo tour si è fermato a Trapani dove sono stati coinvolti, in sessioni formative dedicate al tema delle frodi sportive, i giocatori della prima squadra insieme a staff tecnici, dirigenti e ai collaboratori, oltre alla primavera e agli allievi nazionali. A tenere la sessione Gianluigi Pocchi, coordinatore Piattaforma per la Responsabilità Sociale della Lega, il direttore generale di Federbet Francesco Baranca, il coordinatore marketing di Istituto di credito sportivo Alessandro Bolis e l’ex calciatore Simone Farina, che nel dicembre del 2011 denunciò un tentativo di corruzione.
Le esperienze negative vissute negli ultimi anni con troppa ripetitività e la consapevolezza di non aver raggiunto ancora un sufficiente livello di tutela del sistema, hanno spinto la Lega a costruire una squadra ancor più qualificata.
La Lega ha inoltre ampliato il livello di monitoraggio affiancando all’attività svolta da UEFA e Federcalcio, attraverso Sportradar, la capacità di andare altrettanto in profondità ma in modo diverso di Federbet, che accompagnerà la Lega sia nella parte di formazione – grazie al contributo di Francesco Baranca – sia in quella di monitoraggio, attraverso un protocollo operativo in via di definizione.
Il progetto “Regoliamoci – Le Regole del Gioco Pulito” è organizzato e coordinato da Gianluigi Pocchi, responsabile della Piattaforma di Responsabilità Sociale della Lega B.