Bari-Trapani 1-2
Il Trapani espugna Bari per la prima volta nella sua storia a chiude la ‘regular season’ della Serie B ConTe.it con un brillante terzo posto. I siciliani si impongono 2-1 al San Nicola. Risultato che permette ai granata di Cosmi di evitare il primo turno dei playoff, cui invece sono costretti i pugliesi che se la vedranno con il Novara. Grande protagonista del match Petkovic, autore di una doppietta per gli ospiti. Il croato sblocca il risultato al 28′ battendo con un gran mancino Micai dopo aver ricevuto palla da Citro ed evitato Di Noia in area. I padroni di casa faticano ad imbastire una reazione e in apertura di ripresa incassano il raddoppio: Donkor interviene fallosamente su Rizzato, Ghersini indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Petkovic che non sbaglia (8′). Al 28′ altro rigore, stavolta per il Bari: a causarlo è un tocco di mano di Fazio su un tentativo di Maniero. Proprio l’attaccante neoentrato accorcia le distanze dagli undici metri. Il risultato non cambia più, il Trapani può brindare al terzo posto visto il contemporaneo pareggio del Pescara in casa con il Latina.
Pescara-Latina 1-1
Pescara e Latina pareggiano 1-1. Un risultato importante soprattutto per i nerazzurri pontini che ottengono la matematica salvezza senza dover passare dai playoff. Pareggio amaro, invece, per la squadra di Oddo che si vede scavalcare dal Trapani al terzo posto in ottica playoff. Primo tempo giocato a ritmi bassi per i primi venti minuti, con le due squadre forse più concentrare su quanto avveniva sugli altri campi. La notizia del gol del Trapani dà la scossa ai ragazzi di Oddo, che cambiano marcia e al 43′ passano in vantaggio grazie al solito Lapadula: il bomber italo-peruviano finalizza un’azione corale per laurearsi capocannoniere del campionato con 27 gol. Nella ripresa il Latina è costretto a gettarsi in avanti alla ricerca quanto meno del pari, il gol arriva al 54′ grazie a Dumitru che approfitta di un velo di Paponi per battere Fiorillo. I pontini sfiorano anche il raddoppio con Scaglia che colpisce l’incrocio dei pali, nel finale i disperati assalti del Pescara si infrangono contro la traversa colpita dal solito Lapadula.
Avellino-Cesena 1-2
Il Cesena passa ad Avellino e chiude al sesto posto: nei playoff, sarà sfida allo Spezia. Al ‘Partenio’ finisce 2-1 per i romagnoli di Drago, che trascinati dalla doppietta di Falco hanno la meglio sui padroni di casa già certi della salvezza. Proprio l’attaccante bianconero firma il vantaggio degli ospiti al 10′ con una gran conclusione mancina dal limite. Il pareggio degli irpini, però, è immediato: lo firma Arini, insaccando al volo sugli sviluppi del corner di Insigne. Nella ripresa il Cesena si riporta avanti ancora grazie a Falco, che sfrutta al meglio l’assist di Perico e batte Bianco a centro area (16′). I romagnoli conservano il vantaggio anche in inferiorità numerica, dopo il rosso sventolato a Perico per una manata rifilata a Sbaffo. La squadra di Tesser incassa la seconda sconfitta consecutiva, l’ottava casalinga.
Spezia-Ascoli 0-0
Spezia e Ascoli hanno pareggiato 0-0. Un risultato comodo per entrambe le squadre, i liguri ormai con la testa ai playoff e i marchigiani che conquistano il punticino mancante per la salvezza. Nel primo tempo partono meglio gli ospiti che provano a fare la partita mantenendo il possesso del pallone ma senza mai impensierire Chichizola. Nel finale i padroni di casa si rendono pericolosi con Calaiò che al 41′, che a tu per tu con Lanni, calcia fuori da ottima posizione. Ancora meno emozioni nella ripresa, con le due squadre che sembrano accontentarsi del pareggio che permette loro di conseguire gli obiettivi prefissati. Da segnalare solo una occasione per lo Spezia al 50′, con una conclusione di Sciaudone che supera Lanni, ma viene allontanata da Canini sulla linea di porta.
Novara-Modena 4-0
Il Novara travolge il Modena 4-0. Un risultato che consente ai piemontesi di accedere ai playoff e che invece condanna i canarini emiliani ad una mesta retrocessione in Lega Pro. Decide il rigore firmato da Evacuo dopo solo 4′, con conseguente espulsione di Gozzi per il fallo su Gonzalez lanciato a rete. Qualche dubbio sul fatto che il fallo del rigore sia stato commesso in area o no. Fatto sta che con l’uomo in più il Novara controlla a suo piacimento la partita e nella ripresa dilaga. Al 64′ Galabinov, entrato in campo da 4 minuti, firma il raddoppio ribadendo in rete un tiro di Casarini deviato da un avversario. All’87’ il bomber bulgaro firma il 3-0 e la doppietta personale su assist di Faragò. All’89’ Gonzalez in contropiede firma il definito 4-0.
Vicenza-Perugia 0-0
Zero gol e poche emozioni al Menti, dove Vicenza e Perugia chiudono la stagione con un pareggio per 0-0. Un risultato che non cambia la classifica delle due squadre: umbri fuori dai playoff, veneti salvi con diverse giornata di anticipo. Primo tempo piuttosto vivace: ospiti pericolosi con Taddei e Zapata, di Ebagua e Sbrissa invece le migliori occasioni per i padroni di casa. Quasi come una fotocopia del primo tempo, nella ripresa è ancora Taddei a rendersi pericoloso per il Perugia. La replica dei veneti è ancora affidata al bomber Ebagua, ma senza esito. Nel finale ancora umbri vicini al gol con Zapata, ma alla fine lo 0-0 è il risultato più giusto.
Ternana-Brescia 3-2
La Ternana batte il Brescia 3-2 al termine di una partita bellissima. Ormai tranquille in classifica, le due squadre si sono affrontate a viso aperto senza tatticismi e il pubblico si è potuto così divertire. Ternana avanti 2-1 alla fine del primo tempo: l’intramontabile Caracciolo sblocca il risultato al 5′ con un colpo di testa dei suoi. Avenatti con un sinistro al volo al 13′ e Furlan con un piatto destro al 33′ ribaltano il risultato. Nella ripresa la gara resta godibile: all’81’ ancora umbri in gol con Ceravolo, di testa su cross di Vitale. All’86’ il Brescia trova il gol della bandiera con uno spettacolare destro a giro di Marsura.
Nella foto La Presse il gol di Galabinov autore questa sera di una doppietta