Dopo un avvio difficile, il Novara di Boscaglia ha trovato la quadratura del cerchio ed ha iniziato a trovare finalmente continuità di risultati, forte di un “Piola” che regala sempre ottime prestazioni e i 23 punti sui 28 totali finora in classifica, sono arrivati proprio tra le mura amiche. Mai un rigore contro (come la Salernitana e l’Ascoli), squadra dal grande fair-play (unica senza espulsioni subite a fine andata), deve migliorare il rendimento fuori casa e le “distrazioni” nella prima mezz’ora di gara, dove – con 11 gol subiti – è la formazione più “sbadata” del torneo. Sansone e Galabinov bomber di squadra (5 gol ciascuno), conferma Faragò (4 reti al giro di boa), con la “ciliegina” del record di Lukanovic, primo giocatore classe 1998 a segno nei cadetti (3 dicembre scorso, Novara-Vicenza 2-1). Mancano – tuttavia – 10 punti rispetto al giro di boa 2015/16. Con 28 giocatori schierati Boscaglia è il coach che ne ha messi in campo più di tutti nel girone di andata.
Nella foto La Presse Sansone