Il Frosinone vince e aggancia in testa l'Hellas

Vittoria in extremis al Matusa da parte dei ciociari che approfittano del pari degli scaligeri a Carpi per raggiungerli in cima alla classifica. Spal terza grazie alla vittoria sulla Ternana. Poker Entella

 

Con il gol all’ultimo di Dionisi il Frosinone si regala per natale il primo posto in classifica agganciando l’Hellas Verona che pareggia 1 a 1 a Carpi. 3 a 2 per i ciociari contro un Benevento che non è più una sorpresa. Al terzo posto sale la Spal, 3 a 0, sulla Ternana, mentre  si regala a Natale il terzo posto mentre il Cittadella rimane a 31 punti sconfitto 2 a 0 dal Vicenza alla terza vittoria consecutiva. Ascoli e Bari fanno 1 a 1 mentre il Brescia si aggiudica la gara casalinga contro la Pro Vercelli: 2 a 1. Al Perugia non riesce di scalare la classifica, 1 a 1 con il Latina, balzo in avanti invece della Virtus Entella che entra in zona play off dopo il 4 a 1 al Novara. Il Cesena fa 3 a 1 contro il Trapani, mentre l’Avellino si aggiudica l’altro derby di giornata: 3 a 2 alla Salernitana.

SPAL-TERNANA 4-0 Con una prova d’autorità la Spal si prende la terza piazza del campionato calando il poker in casa contro la Ternana nella gara valida per la 20/a giornata della Serie B ConTe.it. E’ Zigoni con una doppietta nel primo quarto d’ora a spianare la strada ai padroni di casa: l’attaccante al 4′ va a segno da due passi su assist di Beghetto, per poi raddoppiare al 15′ dopo l’ottimo lavoro di Antenucci. I lombardi sono padroni del campo e sfiorano il tris poco dopo la mezz’ora colpendo il palo con lo scatenato Zigoni. Nella ripresa il copione non cambia. E’ sempre la squadra di Semplici a fare la partita, e al 14′ arriva il 3-0 con un tiro non irresistibile di Beghetto su cui Aresti si fa sorprendere. Nel finale Zigoni realizza la propria tripletta personale sugli sviluppi di un calcio d’angolo deviando in rete il colpo di testa di Giani.

VIRTUS ENTELLA-NOVARA 4-1 L’Entella interrompe un digiuno di vittorie che durava da 7 partite battendo con un netto 4-1 il Novara. Decisive le doppiette messe a segno dai due attaccanti dei liguri, Caputo e Masucci, che rilanciano le ambizioni dei biancoazzurri, che rientrano in zona playoff. Al 17′ i padroni di casa si portano in vantaggio con la potente girata di Caputo che trafigge Benedettini. L’attaccante si ripete dieci minuti dopo con un preciso colpo di testa sul cross dalla destra di Masucci. Al 31′, appena incassato il 2-0, arriva il colpo del ko che stende i piemontesi definitivamente: Caputo restituisce il favore a Masucci per il tris dell’Entella. Nella ripresa il Novara prova a rientrare in gioco accorciando le distanze con un calcio di punizione di Galabinov. I liguri però in attacco non fanno sconti e a venti minuti dalla fine Masucci chiude i conti calando il poker con una conclusione sporca da due passi.

CARPI-HELLAS VERONA 1-1 Pareggio divertente al ‘Sandro Cabassi’ tra Carpi e Hellas Verona (1-1) nel big match della 20/a giornata del campionato della Serie B ConTe.it. Gli scaligeri vengono così raggiunti in vetta alla classifica dal Frosinone, vittorioso nel finale contro il Benevento, mentre gli emiliani restano in zona playoff raccogliendo il quinto risultato utile consecutivo. Alla prima opportunità l’undici di Castori sblocca il risultato con Lasagna, che trafigge Nicolas in uscita al termine di una bella azione di contropiede. Di Gaudio ha un paio di occasioni per raddoppiare, ma con il passare dei minuti gli ospiti aumentano la pressione e trovano il pareggio in pieno recupero con Pazzini, che supera Belec con un diagonale preciso dopo un pregevole scambio tra Siligardi e Souprayen. Nella ripresa Luppi al 23′ manca la deviazione vincente, mentre nel finale è Romulo a sfiorare il 2-1 mandando a lato da distanza ravvicinata.

FROSINONE-BENEVENTO 3-2 Vittoria pesante per il Frosinone che supera 3-2 in pieno recupero il Benevento. Con questo successo i ciociari agganciano in vetta alla classifica con 38 punti il Verona, costretto al pareggio dal Carpi. Padroni di casa avanti poco prima della mezz’ora con un calcio di punizione di Kragl, che sorprende Cragno con una traiettoria bassa. Nella ripresa al 7′ i sanniti trovano il pareggio con un colpo di testa di Lucioni sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ciofani respinge in rovesciata, ma per l’arbitro il pallone ha oltrepassato la linea e il gol viene convalidato. Il Frosinone si riorganizza e al 15′ è di nuovo avanti. Federico Dionisi riceve palla da Kragl e di prima intenzione fa partire un destro che supera Cragno. Gli ospiti non mollano e al 28′ pareggiano nuovamente i conti: Ariaudo atterra in area Ceravolo che dal dischetto non sbaglia e firma il 2-2. Quando tutto lascia presagire a un pareggio, Dionisi in pieno recupero sugli sviluppi di un corner attacca il primo palo e di testa supera ancora Cragno, facendo esplodere i tifosi del ‘Matusa’.

ASCOLI-BARI 1-1 Ascoli e Bari pareggiano (1-1) e prolungano la loro striscia positiva. Dopo un primo tempo piuttosto bloccato l’Ascoli spinge con maggiore insistenza nella ripresa creando due buone opportunità con Orsolini e al Cacia. Al 12′ doccia fredda per i pugliesi: Daprelà stende Orsolini con u intervento a piedi uniti. Baroni non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso. L’Ascoli preme ma Micai si supera sul tiro di Cacia dopo un’azione straripante, mentre al 20′ è il palo colpito da Almici a salvare i padroni di casa. A sorpresa però al 37′ è proprio il Bari a sbloccare il risultato con un colpo di testa di Tonucci. L’undici di Colantuono si chiude in difesa ma dopo aver colpito una traversa con Mengoni l’Ascoli in pieno recupero trova il meritato pareggio con l’incornata di Perez sulla pennellata dalla sinistra di Giorgi.

AVELLINO-SALERNITANA 3-2 L’Avellino si aggiudica il derby campano contro la Salernitana e torna in corsa per la salvezza. Gol ed emozioni (3-2) al ‘Partenio’: ad aprire le danze al 18′ è il colpo di testa in tuffo di Jidayi sulla punizione battuta da Verde per il vantaggio degli irpini. Nel recupero Ardemagni trova il 2-0 con un potente tiro di controbalzo da posizione defilata su servizio ancora di Verde. Sorpresa nell’occasione la retroguardia dell’undici di Bollini. Un minuto prima gli ospiti erano rimasti in dieci per l’espulsione di Mantovani. Nella ripresa però nonostante l’inferiorità numerica la Salernitana riesce a rientrare in partita grazie al tiro al volo al 18′ di Busellato sull’assist di Rosina. I campani insistono, a maggior ragione dopo il rosso a Belloni che ristabilisce la parità numerica in campo. Zito in due occasioni sfiora il 2-2, poi è Verde in contropiede con un diagonale perfetto a chiudere i conti. Inutile in pieno recupero la rete del definitivo 3-2 su rigore di Donnarumma.

BRESCIA-PRO VERCELLI 2-1 Terzo risultato utile consecutivo per il Brescia che supera 2-1 la Pro Vercelli al ‘Rigamonti’ grazie alla doppietta di Caracciolo e risale a metà classifica. I piemontesi invece perdano la seconda gara delle ultime tre disputate e restano invischiati nella lotta per non retrocedere. Al 22′ i lombardi passano in vantaggio con una conclusione precisa dell’Airone sul cross di Martinelli. Nella ripresa gli ospiti trovano l’1-1 con una deviazione in mischia di Mustacchio. Nel finale entrambe le squadre provano a vincere: al 33′ Ebagua di testa centra in pieno il palo, dall’altra parte invece Caracciolo non sbaglia su rigore dopo il fallo commesso in area da Castiglia su Torregrossa.

CESENA-TRAPANI 3-1 Successo fondamentale in chiave salvezza del Cesena, che batte 3-1 il Trapani ultimo in classifica. Con questo risultato i romagnoli centrano la terza vittoria consecutiva tra le mura amiche e si allontanano dalla zona playout. La squadra di Camplone chiude il primo tempo avanti 2-0 in virtù delle reti di Konè al 22′ e di Garritano con un tocco da due passi a porta vuota al 44′, dopo il palo colpito da Di Roberto. Nella ripresa però il Cesena subisce il ritorno dei siciliani, che accorciano il risultato al 15′ con un colpo di testa da posizione defilata di Rizzato, su cui Agliardi non è perfetto nella chiusura. Gli ospiti si gettano in attacco coraggiosamente e sfiorano il 2-2 con Nizzetto e Rizzato, ma in pieno recupero è il Cesena a chiudere i conti con il tap-in di Djuric, il più lesto ad avventarsi sulla conclusione di Kone respinta da Farelli.

PERUGIA-LATINA 1-1 Succede tutto nei primi dieci minuti tra Perugia e Latina, che trovano un pareggio (1-1) al ‘Curi’. Gli umbri restano così in zona playoff, mentre i pontini escono dalla zona playout raccogliendo il sesto segno ‘x’ consecutivo. Pronti via e i padroni di casa si portano in vantaggio. Pinsoglio al 4′ risponde presente sul tentativo di Drolè ma nulla può sul tap-in di Guberti. Immediata la reazione degli ospiti. Ingenuità di Elezaj in uscita e pareggio di Dellafiore. Nella ripresa Perugia propositivo in particolare con Guberti. Da un suo cross al 13′ ci prova Volta di testa, ma Pinsoglio smanaccia in angolo. Due minuti dopo è proprio l’ex Bari ad arrivare di un soffio in ritardo sul pallone. Nel finale è Gilberto ad avere l’occasione più ghiotta. Il suo colpo di testa al 41′ sul cross di D’Urso termina però alto sopra la traversa.

VICENZA-CITTADELLA 2-0 Il Vicenza si aggiudica il derby veneto battendo 2-0 un Cittadella in crisi di risultati. La squadra di Venturato incassa la quarta sconfitta delle ultime cinque gare, mentre al contrario quella di Bisoli infila la terza vittoria di fila e continua la propria risalita. I biancorossi si portano in vantaggio poco dopo la mezz’ora con una conclusione al volo dentro l’area di Rizzo su cui è provvidenziale la deviazione di Pelagatti che beffa l’incolpevole Alfonso. Nella ripresa il Cittadella prova a rientrare in partita ma al 44′ il Vicenza mette in cassaforte il risultato raddoppiando con il neoentrato Cernigoi, bravo a saltare il portiere e infilare a porta sguarnita.

Nella foto La Presse Dionisi brinda, simbolicamente, al successo, al primato e al Natale