Il Trapani rovina la festa del Crotone che batte il Como 2-0 ma deve rinviare i propositi di festa perchè i siciliani sconfiggono il Cesena 2-1 conquistando l’ottava vittoria consecutiva nella 38a giornata della Serie B ConTe.it. Rallentano invece Cagliari e Bari che pareggiano in casa 1-1 rispettivamente contro Virtus Lanciano e Modena. Il Pescara aggancia proprio i pugliesi grazie al successo in rimonta sul Brescia (2-1) targato ancora Lapadula. Scatto salvezza per l’Ascoli che con Cacia espugna il Liberati di Terni (1-3) mentre finisce in pareggio il match del Piola tra Pro Vercelli ed Avellino con Tesser che trova un punto al ritorno sulla panchina degli irpini. Nel posticipo delle 18, vittoria dello Spezia a Vicenza con un netto 3-0.
TRAPANI-CESENA 2-1
Non si ferma più la corsa del Trapani. I siciliani battono 2-1 il Cesena rimandando la festa per la promozione in Serie A del Crotone. Per effetto di questo risultato la squadra di Serse Cosmi si conferma terza forza del campionato salendo a quota 65 punti in classifica. Il Cesena, fermo a 58,è invece momentaneamente sesto e comunque in zona playoff. Apre le marcature Barilla al 38′ con una precisa conclusione all’angolino su spunto di Citro. Il raddoppio arriva al 12′ della ripresa grazie ad un preciso colpo di testa di Petkovic dopo cross di Nizzetto. Nei secondi finali il Cesena accorcia le distanze con Dalmonte ma la rete non basta ai romagnoli per evitare il ko.
TERANA-ASCOLI 1-3
Fondamentale colpo esterno in chiave salvezza dell’Ascoli che espugna il campo della Ternana. Finisce 3-1 per i marchigiani che si allontanano così dalla zona pericolante della classifica raggiungendo proprio gli umbri a quota 45. Apre le marcature al 33′ il difensore ascolano Pecorini sugli sviluppi di un azione d’angolo. I padroni di casa rispondono al 21′ con un tiro da fuori di Falletti. Poi, però, si scatena il veterano Cacia che al 34′ trova la rete del nuovo vantaggio bianconero prima di chiudere conti al 45′ su azione di contropiede.
CROTONE-COMO 2-0
Festa rimandata per il Crotone, che supera 2-0 il Como nel testacoda della38/a giornata Serie B ConTe.it ma, in virtù del successo del Trapani sul Cesena, non ha ancora la certezza aritmetica della promozione in Serie A. La squadra di Juric mette subito le cose in chiaro creando due palle gol in avvio con Palladino. La risposta degli ospiti è affidata a Ganz, ma la sua conclusione centrale viene bloccata da Cordaz. Al 25′ Casasola sfiora un clamoroso autogol con un colpo di testa che finisce sul palo, ma sul susseguirsi dell’azione Modesto con un diagonale destro (su cui Scuffet non è perfetto) porta in vantaggio i calabresi grazie al bell’assist di tacco di Palladino. I lombardi provano a reagire con un tiro dalla lunga distanza di Bessa, deviato provvidenzialmente in corner da Cordaz. Si rivelerà una parata decisiva, anche perché in chiusura di frazione i pitagorici raddoppiano con il loro cannoniere Budimir, che segna il 2-0 con un tocco facile facile dopo l’ennesima bella azione di Palladino. Nella ripresa il Crotone si limita a gestire il risultato,anche se il Como nel giro di due minuti tra il 27′ e il 28′ sfiora il 2-1 con Brillante e Bessa. La squadra di Cuoghi è anche sfortunata al 39’quando Bessa con un destro da fuori area colpisce in pieno la traversa.Nel finale il Como continua ad attaccare a testa bassa senza trovare però il gol e chiudendo in dieci per il rosso a Bessa in pieno recupero. Al triplice fischio finale lo ‘Scida’ può così esultare: la Serie A per il Crotone è davvero a un passo.
CAGLIARI-VIRTUS LANCIANO 1-1
Il Cagliari avanza un passo alla volta verso la Serie A centrando il secondo pareggio consecutivo in campionato, al ‘Sant’Elia’ contro un ottimo Virtus Lanciano, nella gara valida per la 38/a giornata, mantenendo un margine rassicurante di 8 punti sul Trapani terzo in classifica a 4 turni dalla fine. Dalla parte opposta buona reazione degli abruzzesi, penalizzati in settimana di cinque punti, che rimangono ampiamente in corsa per la salvezza. Partenza sprint dei padroni di casa che passano in vantaggio al 7′ con una pregevole rete di Sau: diagonale destro chirurgico e Cragno battuto. Gli ospiti non accusano il colpo e già al 14′ sfiorano il pareggio con un tentativo di Ferrari fuori di un nulla su assist di Marilungo. Il Cagliari va vicino al raddoppio prima con Joao Pedro e poicon Sau, ma al 38′ subiscono il pareggio di Ferrari, che batte Storari con un toppo morbido. Il gol fa volare il Lanciano, che nella ripresa comincia meglio e spaventa il pubblico del Sant’Elia con un paio di tentativi da fuori di Di Francesco, Rocca e Marilungo. Il risultato però non cambia piùe le due squadre devono accontentarsi di un punto.
PRO VERCELLI-AVELLINO 1-1
Finisce in parità il match del ‘Piola’ fra Pro Vercelli ed Avellino. Un punto che permette ad entrambe di rimanere al sicuro rispetto alla zona playout. A sorridere sono soprattutto i campani che tornano a fare punti dopo quattro ko consecutivi. Nel primo tempo gli irpini vanno vicini al vantaggio con un palo di Castaldo. Ad aprire le marcature è però la Pro Vercelli al 35′ della ripresa con Legati su punizione di Mammarella prolungata da Coly. La reazione dell’Avellino è immediata. I ‘Lupi’pareggiano dopo tre minuti con Castaldo su assist di Bastien. Infuocato il finale, prima viene annullata una rete al vercellese Beretta per carica sul portiere ospite poi Joao Silva sbaglia una ghiotta occasione a porta sguarnita per regalare i tre punti all’Avellino.
BARI-MODENA 1-1
Il Modena coglie un buon punto al ‘San Nicola’ (1-1) interrompendo la striscia di tre vittorie consecutive del Bari, che viene così superato nella corsa ai playoff dal Trapani e agganciato dal Pescara al quarto posto a quota 64 punti. Gli emiliani invece continuano a muovere la classifica dando continuità alla bella vittoria con il Perugia. Dopo una prima mezzora avara di emozioni sono gli ospiti sul finire del primo tempo a creare due buone occasioni prima con Rubin, il cui tiro viene respinto da Micai, e poi con una girata di Luppi sul cross dello stesso Rubin che termina sul fondo. Nella ripresa al 9′ i canarini passano in vantaggio con una perfetta punizione di Bentivoglio. Lo schiaffo subito sveglia il Bari,che sfiora l’1-1 al 19′ con un’azione personale di Rosina che però sbaglia tutto al momento della conclusione. Il Modena spreca il possibile raddoppio in contropiede al 23′ sull’asse Luppi-Granoche, dall’altra parte i pugliesi aumentano la pressione creando due occasioni nel giro di un paio di minuti con Romizi. Il gol dei padroni di casa è però nell’aria e arriva al 37′ con Rosina che di destro trafigge Manfredini. Nel finale De Luca sfiora il clamoroso 2-1 che avrebbe penalizzato oltremodo un buon Modena.
PESCARA-BRESCIA 2-1
Nel giorno della festa per gli 80 anni della sua storia il Pescara batte in rimonta il Brescia. Decisivo ancora una volta il bomber Lapadula. Un successo che issa gli abruzzesi al quarto posto in classifica a quota 64 mentre il Brescia resta fermo a 54. Ad aprire le marcature sono proprio gli ospiti al 19′ con una pregevole conclusione di Dall’Oglio. Nella ripresa il riscatto dei padroni di casa. Corner di Verde e tocco decisivo di Memushaj dopo soli tre minuti della seconda frazione. Il Pescara continua a premere ed al 32′ trova il vantaggio con Lapadula che beffa il portiere ospite Minelli in uscita ed insacca a porta sguarnita. Nel finale entrambe le formazioni chiudono in dieci uomini per le espulsioni del pescarese Verre prima e del bresciano Mazzitelli poi.
VICENZA-SPEZIA 0-3
Balzo in classifica importante per lo Spezia che supera con un netto 3-0 al ‘Menti’ il Vicenza e sale al sesto posto in classifica, ottenendo tre punti importanti nella corsa ai playoff. Gara da dimenticare invece per i veneti, che restano coinvolti nella lotta per non retrocedere e vedono interrotta la striscia di cinque risultati utili consecutivi. Partita subito in discesa per gli ospiti che passano in vantaggio al 9′: cross dalla tre quarti di Situm, Valentini sbuca sul secondo palo e fa da sponda in mezzo per Errasti che con un tocco sporco anticipa portiere e difensore segnando l’1-0. La reazione dei padroni di casa è affidata a Brighenti, la cui girata finisce di poco a lato. Tre minuti dopo è Galano a spaventare Chichizola con una conclusione che non inquadra lo specchio della porta. Lo Spezia torna a farsi vedere in attacco poco prima del 30′ con Situm che partendo da sinistra converge verso il centro e scarica un tiro deviato in corner da Benussi. Al 36′ arriva in ogni caso il raddoppio di Canadjija: bella palla filtrante di Sciaudone per il croato, che solo davanti al portiere non sbaglia. Nella ripresa il Vicenza prova a riorganizzarsi e spreca due buone occasioni di testa con Brighenti e Vita. Al 27′ però arriva il tris che chiude di fatto la partita con uno splendido sinistro da fuori area di Acampora che trafigge Benussi per il 3-0 finale.
Nella foto La Presse lo striscione, esposto all’ingresso in campo nella 38a giornata, con cui la Lega B si unisce all’appello per la sensibilizzazione sul caso Regeni.