Il Bari espugna l’Arechi e va a braccetto di Cesena e Novara al terzo posto. Seconda sconfitta casalinga della Salernitana che rimane al penultimo posto. 17500 spettatori sugli spalti per onorare uno storico gemellaggio con i baresi arrivati in Campania in quattro mila. Salernitana con il lutto al braccio per la scomparsa del fratello del direttore sportivo Fabiani. Bisogna aspettare il 20′ per vedere la prima occasione firmata da Gatto della Salernitana il cui tiro è intercettato da Micai. Dopo una traversa con Tonucci che rischia l’autogol, sono gli ospiti ad andare in vantaggio con Dezi che solo in area di rigore trafigge Terracciano. Ma la Salernitana pareggia due minuti dopo grazie a un colpo di testa di Donnarumma su passaggio di Gatto. Nella ripresa uno-due del Bari che va in gol con Sansone, che devia sottoporta un tiro di Rosina, e poi con Maniero su passaggio in contropiede di Romizi. Reagisce la Salernitana che in due minuti pareggia con Coda al 14′ e poi ancora con Donnarumma che così fa doppietta. Il Bari non viene però tramortito e arriva presto al definitivo 4 a 3, complice anche la difesa Salernitana che lascia tutto solo in mezzo all’area Maniero su cui interviene Terracciano che nulla può su Dezi. Nel finale un colpo di testa di Coda sfiora il clamoroso 4 a 4.
Nella foto La Presse l’esultanza di Rosina dopo il 2 a 1