#GiochiamoConTe, un selfie per tutti gli arbitri

Nasce l'hashtag #GiochiamoConTe a sostegno di tutti gli arbitri.

 

Il calcio è fatto di gol, parate, belle giocate. E’ fatto da calciatori, allenatori, tifosi. Ma troppo spesso ci si ricorda di un’altra componente solo per episodi negativi. Gli arbitri infatti, pur essendo spesso al centro di polemiche (spesso ingiuste) sono una componente essenziale di questo sport, garantendo il corretto svolgimento della gara e rappresentando l’imparziale applicazione del regolamento. Va da sè quindi l’importanza di questo ruolo, ricco di responsabilità, e spesso non aiutato dalle altre figure in campo. Ma sempre più spesso il mondo dello sport sta iniziando ad isolare gli episodi negativi che purtroppo accadono, come quello di qualche settimana fa in cui un direttore di gara è stato aggredito durante una partita di un campionato minore, e rilanciare quei valori che hanno grande importanza sociale. Nasce da qui l’idea, chiamata #GiochiamoConTe, in favore degli arbitri, proposta da Michele Di Franco, dirigente della Asd "Real Carceres" – squadra militante nella seconda categoria molisana – che ha come scopo quello di esprimere la solidarietà a tutti i fischietti attraverso dei selfie fatti dai giocatori, insieme proprio ai direttori di gara, prima del fischio d’inizio.

"Questo gesto nasce per sensibilizzare le società di calcio – spiega Di Franco – proprio per educare i ragazzi ad uno spirito più collaborativo nei confronti del direttore di gara, agevolando il suo lavoro in campo grazie ad una maggiore serenità. Atti violenti come quelli accaduti in Toscana, e non solo, devono essere stigmatizzati da tutti gli organi di informazione, proprio per far comprendere ai nostri giovani l’importanza di condurre un gioco rispettoso verso tutti i partecipanti, specialmente verso l’arbitro. Da oggi in poi la nostra squadra di calcio, prima del fischio d’inizio, abbraccerà simbolicamente l’arbitro di turno per tutti i 90 minuti di gioco, suggellando questa nostra collaborazione con una foto insieme alla squadra avversaria. L’atteggiamento centrale di ogni competizione sarà sempre il rispetto verso l’arbitro".