Sampdoria-Juve Stabia 1-2
Colpaccio della Juve Stabia che ribalta il risultato e batte la Samp al Ferraris: finisce 2-1 col gol decisivo di Di Nardo. Bene gli ospiti con Karic che impegna il portiere avversario, poi cresce il Doria che colpisce il palo con un piazzato quasi perfetto di Esposito al 23'. Poi la formazione di Corradi passa in vantaggio con Tutino che in pieno recupero capitalizza al meglio l'assist del neo entrato Verschaeren. Subito dopo liguri vicini al bis con Begic ma Boer respinge con bravura. Nella ripresa Pierobon sfiora il pareggio ma Vindahl fa buona guardia. Quindi il ribaltone col pareggio di Bellich con un preciso colpo di testa.
Poi il sorpasso con l'errore del portiere ligure su tiro di Di Nardo sul primo palo. Nel prossimo turno la Sampdoria farà visita al Palermo, mentre la Juve Stabia ospiterà il Pisa.
Virtus Entella-Cesena 1-2
L'Entella perde 2-1 all'esordio di fronte al proprio pubblico. In avvio il Cesena riesce a contenere con relativa facilità gli attacchi dei padroni di casa e appena mette la testa fuori dal guscio, passa in vantaggio: al 25' dalla bandierina Guidi, respinta corta della difesa, arriva Fiori che indisturbato di testa indirizza nella zona di porta dove Del Frate non può arrivare. La Virtus Entella non riesce a organizzare una reazione, anzi prende un contropiede micidiale al 36': Drujventak scappa ad Alborghetti e mette in mezzo dove Shpendi brucia Tiritiello e con una mezza girata la spedisce tra palo e portiere. Nel finale di tempo i padroni di casa attaccano a pieno organico e al 42' proprio con Tiritiello accorciano le distanze: una staffilata da venti metri, Siano forse coperto si lancia in ritardo e non riesce a intercettare. Nella ripresa immediato forcing dell'Entella che per un quarto d'ora costringe il Cesena a non uscire dalla sua area di rigore. La colpa dei chiavaresi è la poca lucidità che consente ai bianconeri di Diamanti di arrivare al triplice fischio senza correre eccessivi pericoli.
Avellino-LR Vicenza 3-0
Pronto riscatto dell'Avellino che cancella l'amaro esordio contro l'Arezzo offrendo una prestazione convincente che permette di superare un LR Vicenza che aveva guadagnato forza e autostima con l'esaltante vittoria ottenuta contro il Catanzaro. All'11' con una rimessa Moruzzi serve Favilli che, con un colpo di tacco taglia fuori Zonta e favorisce l'inserimento di Besaggio: in area dalla sinistra, si libera di Leverbe e supera Gagno con un rasoterra in diagonale. Al 16' lungo lancio di Izzo a centrocampo per Favilli, altra grande giocata con cui beffa Marchizza e innesca Russo pronto a staccare in velocità Cuomo per infilare la palla in rete. Il Vicenza crea una conclusione al 35' con Alessio il cui tiro viene sventato da Martinelli d'istinto. Gallo prova a cambiare il Vicenza attraverso tre sostituzioni ma dopo 40 secondi matura il terzo gol dell'Avellino con il solito assist di Favilli che di tacco, stavolta, serve Moruzzi pronto a spedire una bordata vincente all'incrocio dei pali, chiudendo praticamente la partita.
Ascoli-Carrarese 1-1
Nel giorno dell'esordio della nuova curva sud, l'Ascoli sbatte sulla difesa di "marmo" della Carrarese e non va oltre l'1-1. Al contropiede di Abiuso, replica Gori. Inutile anche il forcing finale dell'Ascoli. Nel primo tempo sono gli ospiti a farsi pericolosi per primi al 21' quando Cisse spreca un ghiotto contropiede concludendo di sinistro a lato di Vitale dopo una palla persa a centrocampo da Damiani. L'Ascoli replica al 24' con un tiro al volo di Silipo bloccato senza problemi da Garofani. Al 41' la traversa colpita da Abiuso salva Vitale dopo un furioso batti e ribatti in area su angolo di Schiavi. In pieno recupero Chakir, su cross di Corradini, ha sulla testa la palla per battere Garofani ma l'inzuccata è poco potente e il portiere si salva in tuffo. Nella ripresa l'Ascoli recrimina un rigore su Chakir, ma poi è la Carrarese a passare in vantaggio (6') con Abiuso che sfrutta un contropiede di Rouhi su una palla persa da Silipo. L'Ascoli prova a reagire ma Chakir spreca ancora di testa. Ci pensa al 37' il neo entrato Gori a firmare il gol del pareggio trafiggendo Garofani raccogliendo un ottimo assist di De Pieri.
Padova-Hellas Verona 1-1
Il Padova pareggia per 1-1 il derby contro l'Hellas Verona all'esordio casalingo in campionato. Un risultato che lascia un po' di amaro in bocca per quanto aveva fatto vedere la squadra di Calabro per almeno un'ora ma conferma comunque le alte ambizioni di classifica dei biancoscudati. Per il Verona, cresciuto nella ripresa dopo un primo tempo opaco, è il primo punto stagionale. Nel primo tempo è quasi un monologo del Padova, che dopo aver fallito due occasioni con Moro e Pompetti, passa in vantaggio al 25'. Al termine di una pregevole azione corale, Cocchi crossa dalla sinistra per l'inserimento di Carissoni che va a contrasto con Edmundsson, infilando la palla in rete. L'ultimo tocco sembra essere quello del difensore faroese che segna così un autogol. Il Verona, subito lo schiaffo, prova a reagire, alza il baricentro anche se rischia altre due volte di subire il raddoppio in contropiede. Nella ripresa i ritmi un po' si abbassano e l'Hellas ne approfitta per trovare il pareggio al 22'. Cocchi, fin lì il migliore in campo, non riesce a contenere Compagnon, atterrando in area. L'arbitro fischia il calcio di rigore che Sarr trasforma per l'1-1. Nel finale prevale la stanchezza anche se l'ultima grande occasione è del Verona con Livramento che in pieno recupero centra la traversa.