Primo stop casalingo dell’Hellas Verona a opera del Novara che si impone 0 a 4 al Bentegodi. Scaligeri che rimangono al primo posto avvicinati a tre punti dal Frosinone che si afferma 3 a 1 contro l’Ascoli. Al terzo posto resiste il Cittadella nonostante la sconfitta 1 a 0 con il Benevento, ora quarto, nel big match di giornata. Non tengono il passo delle primissime la Virtus Entella, 0 a 0 con la Pro Vercelli, e il Perugia, 1 a 1 con il Trapani, così come il Carpi che non va oltre l’1 a 1 con l’Avellino. In coda la cosiddetta vittoria che vale doppio da parte della Salernitana sulla Ternana per 4 a 2. 27 le reti e due le vittorie esterne, aspettando il posticipo fra Bari e Spezia.
BENEVENTO-CITTADELLA 1-0
Terza vittoria consecutiva per il Benevento, che nel big match di giornata valido per la 14/a giornata della Serie B ConTe.it supera per 1-0 il Cittadella. Decisiva al Ciro Vigorito la rete di Ceravolo nel finale, ma come a Terni determinanti anche le parate di Gori. Benevento che aggancia al quarto posto in classifica la Spal con 24 punti, una lunghezza sotto proprio la compagine veneta e a -6 dalla capolista Verona. Partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre, giallorossi più riprese vicini al vantaggio nel primo tempo ma la porta di Alfonso resta inviolata. Nella ripresa è il Cittadella a partire meglio, veneti due volte vicini al gol con Arrighini che colpisce la traversa e con Litteri. I sanniti soffrono, sembrano sul punto di capitolare, ma all’80’ trovano il gol vittoria: clamoroso errore di Scaglia sul lancio lungo di Chibsah per Ceravolo, l’attaccante ne approfitta e sblocca il risultato solo davanti al portiere. Nel finale la compagine ospite si riversa in area giallorossa e sfiora il pareggio due volte con Charetti, prima con un colpo di testa di poco alto e poi con una girata da centro area parata da uno strepitoso Gori.
CARPI-AVELLINO 1-1
Carpi e Avellino hanno pareggiato 1-1. Al vantaggio di Ardemagni su rigore risponde Lasagna. Carpi ottavo con 21 punti, Avellino che aggancia Vicenza e Cesena a quota 13 in piena zona retrocessione. Primo tempo dai ritmi bassi al Cabassi, le principali occasioni sono dei padroni di casa ma il risultato non si sblocca. In avvio di ripresa è l’Avellino a passare al 51′ grazie ad un calcio di rigore trasformato da Ardemagni, penalty concesso per un fallo di Sabbione sullo stesso centravanti. Passano appena due minuti e il Carpi pareggia con un gol di Lasagna in mischia. Nel finale assalto emiliano complice anche l’espulsione di Migliorini nelle file irpine, ma gli ospiti riescono a conservare il pari.
VERONA-NOVARA 0-4
L’Hellas Verona crolla sotto i colpi del Novara. La capolista cade 4-0 in casa contro i piemontesi perdendo la seconda partita in campionato dopo quella con il Benevento del 10 settembre scorso. Dopo un buon avvio degli scaligeri capaci di creare due buone opportunità con Pazzini e Romulo, sono gli ospiti a portarsi in vantaggio al 17′ con Casarini che sorprende Nicolas sul primo palo. Poco dopo Faragò sfiora il 2-0 mandando la sfera sull’esterno della rete, dalla parte opposta al 30′ è Valoti a non trovare la deviazione vincente da distanza ravvicinata. La squadra di Pecchia rischia molto concedendo qualche occasione di troppo a Galabinov. Nella ripresa al 17′ Pazzini sciupa la palla dell’1-1, e dall’altra parte il Novara non perdona. Faragò dal’out destro serve all’indietro Viola che di sinistro firma il raddoppio. L’Hellas è alle corde e al 31′ Faragò segna il 3-0 con un tocco sotto misura sul secondo palo. L’undici di Boscaglia non si accontenta e nel finale cala il poker con un colpo di tacco di Galabinov su assist di Kupisz. Il Novara continua la propria risalita verso la zona playoff, brusco stop invece per l’Hellas che sullo 0 a 2 ha reclamato un rigore per fallo su Pazzini.
VIRTUS ENTELLA-PRO VERCELLI 0-0
Pareggio senza reti a Chiavari fra Virtus Entella e Pro Vercelli. Un risultato che non cambia di molto la classifica delle due squadre, con i liguri in zona playoff e i piemontesi poco sopra quella retrocessione. Match vivace nella prima ora di gioco, le occasioni più importanti le hanno avute gli ospiti con un ispirato Mammarella. Nella ripresa la musica non cambia, con l’Entella che prova ad alzare i ritmi ma la Pro si difende con ordine e porta a casa un prezioso pareggio.
FROSINONE-ASCOLI 3-1
Il Frosinone supera per 3-1 l’ Ascoli al Matusa. Quarta vittoria consecutiva per la compagine ciociara, che si porta al secondo posto in classifica da sola con 27 punti a -3 dalla capolista Verona. Frosinone mai in difficoltà che ha attaccato dal primo all’ultimo minuto. Vantaggio ciociaro nel finale di primo tempo con Danilo Soddimo che si girato bene in area di rigore avversaria e batte Lanni. Il raddoppio al 55′ con Daniel Ciofani, che raccoglie l’invito di testa di Paganini e batte Lanni. Passano due minuti e l’Ascoli trova il gol della bandiera con Cacia. L’Ascoli ci crede, ma nel finale è ancora Soddimo a chiudere i conti con il gol del 3-1 su assist di Dionisi.
SALERNITANA-TERNANA 4-2
Vittoria importante in chiave salvezza per la Salernitana, che si aggiudica 4-2 lo scontro diretto con la Ternana, al secondo ko di fila, e si allontana dalla zona playout salendo a 16 punti. Primo tempo ricco di emozioni: Palombi al 23′ porta avanti gli ospiti segnando il suo primo gol in Serie B con un colpo di testa su cross di Zanon. Gli umbri insistono e cinque minuti dopo trovano il raddoppio con un jolly da fuori area di Falletti, su cui Terracciano non può nulla. La Salernitana però subito torna in corsa accorciando le distanze al 32′ con Perico, bravo a superare Di Gennaro. Al 39′ doccia fredda per la Ternana che resta in dieci uomini per l’espulsione diretta di Meccariello dopo un brutto fallo su Odjer. I padroni di casa ne approfittano e trovano il pareggio al 45′ con una punizione magistrale di Coda. In pieno recupero poi arriva anche il sorpasso con Vitale che non sbaglia su rigore concesso per un intervento, giudicato falloso dall’arbitro, in area di Germoni su Perico. Nella ripresa la Ternana non riesce a creare grandi grattacapi alla Salernitana, che si difende con ordine e al 25′ chiude la partita: conclusione da fuori area di Coda, Di Gennaro respinge ma Rosina non sbaglia il tap-in. Nel finale i campani rischiano di dilagare mentre gli umbri chiudono in nove per l’espulsione di Surraco in pieno recupero per doppia ammonizione.
PERUGIA-TRAPANI 1-1
Botta e risposta nel finale tra Perugia e Trapani che pareggiano 1 a 1 la partita del ‘Curi’. I siciliani restano all’ultimo posto in classifica ma avanzano a 10 punti, mentre gli umbri salgono a 23 e restano in zona playoff. Dopo un’iniziale fase di studio la prima opportunità capita sui piedi di Barillà, che non inquadra lo specchio della porta complice anche la deviazione di Imparato. Cinque minuti dopo ospiti ancora pericolosi con Canotto, che spreca tutto di testa vanificando una buona occasione. Poco dopo la mezz’ora si fa vedere anche Guberti con un tiro a giro che finisce sull’esterno della rete. Nella ripresa crescono i padroni di casa, ma Nicastro e Di Carmine peccano di precisione. La gara sembra avviata sullo 0-0 ma nei dieci minuti finali succede di tutto: al 39′ Nicastro di testa trova l’angolo giusto, il Trapani non ci sta e due minuti dopo firma il pareggio con Coronado, che riceve palla e batte in uscita Rosati su assist di Petkovic.
Nella foto La Presse il primo gol del Novara siglato da Casarini