Riparte da Cremona l’Integrity Tour 2026/2027, il percorso formativo itinerante promosso da B4People Impresa Sociale nell’ambito delle iniziative di Integrity della Lega Serie B, con l’obiettivo di diffondere e consolidare una cultura condivisa dei valori positivi dello sport.
Rivolto alle 20 Società della Serie BKT, il progetto porta direttamente nei club momenti di formazione, sensibilizzazione e confronto sui temi dell’etica, della lealtà sportiva, della responsabilità individuale e collettiva. Un percorso che coinvolge calciatori, staff tecnici, dirigenti e atleti, riconoscendo nello sport uno strumento fondamentale di crescita, educazione e partecipazione sociale.
La prima tappa della nuova edizione si è svolta oggi, martedì 20 ottobre, presso il Centro Sportivo Arvedi di Cremona, con due sessioni formative dedicate rispettivamente alla prima squadra e ai settori giovanili dell’U.S. Cremonese. La giornata ha coinvolto la prima squadra, lo staff tecnico e i dirigenti, per poi proseguire con i gruppi Primavera e Under 17 grazie ai contributi dell’Avv. Marcello Presilla (Sportradar AG), del Dott. Gianluigi Pocchi, (Responsabile dell’Area Sostenibilità Sociale e Ambientale della Lega Serie B), oltre a Danilo Coppola e Alberto Pomini in rappresentanza dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC).
“Attraverso B4People, la piattaforma per la sostenibilità sociale e ambientale della Lega Serie B, portiamo avanti un impegno concreto attraverso l’Integrity Tour per diffondere i valori dell’etica e dell’inclusione – evidenzia il Presidente Paolo Bedin -. Un lavoro condiviso con il Dipartimento per le Politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Sportradar e l’Associazione Italiana Calciatori, che ci permette di affrontare temi centrali per il mondo sportivo, dalla prevenzione delle dipendenze digitali alla tutela del principio di equa competizione. Vogliamo che il calcio sia sempre più un contesto in cui i giovani possano maturare consapevolezza e professionalità, dentro e fuori dal campo”.
Più attenzione alle dipendenze digitali: lo sport come strumento educativo - Tra le novità della stagione 2026/2027, il rafforzamento del modulo dedicato alla prevenzione delle dipendenze digitali, che entra a far parte integrante del percorso formativo dell’Integrity Tour, grazie alla sinergia con il Dipartimento per le Politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il tema era stato anticipato in occasione dell’evento di presentazione di B4People tenutosi lo scorso 25 marzo presso Palazzo Brasini (Roma), attraverso una tappa pilota che ha consentito di sperimentare il coinvolgimento congiunto della prima squadra e del settore giovanile.
L’obiettivo è promuovere un utilizzo più consapevole della tecnologia, sensibilizzando i giovani atleti sui rischi legati a un uso eccessivo o improprio dei dispositivi digitali e sull’importanza di gestire in modo responsabile tempo trascorso davanti agli schermi.
In questo contesto, lo sport e il calcio assumono un ruolo centrale come occasioni concrete di relazione, partecipazione e condivisione, capaci di offrire alternative all’utilizzo passivo dei dispositivi digitali.
Il campo, lo spogliatoio e il gruppo diventano così luoghi di crescita e confronto, nei quali sviluppare maturità, senso di appartenenza e relazioni positive.
Integrità sportiva, responsabilità sociale e contrasto al match-fixing - L’Integrity Tour si sviluppa attraverso un programma di formazione articolato, che affianca agli incontri diretti contenuti divulgativi e strumenti di sensibilizzazione, con l’obiettivo di offrire un’esperienza educativa completa e coinvolgente.
Nel corso di questa stagione, i moduli comprendono anche una particolare attenzione allo sport inteso come valore educativo e sociale, mirato a costruire comunità più consapevoli, partecipative e inclusive, con il supporto dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Integrity Partner della Lega Serie B.
Inoltre, da non dimenticare l’importanza dell’integrità delle competizioni e il contrasto al match-fixing: tutelare la regolarità delle gare, promuovendo la conoscenza dei rischi e delle conseguenze della manipolazione dei risultati sportivi e rafforzando la cultura del rispetto delle regole, grazie alla collaborazione con Sportradar AG.
Una rete di competenze trasversali al servizio dei valori dello sport - L’Integrity Tour nasce dalla convinzione che il coinvolgimento e il contributo attivo di componenti sportive e non solo, come Sportaradar AG e l’AIC, possa rappresentare un motore di cambiamento positivo, capace di unire territori e favorire l’inclusione, con la volontà concreta di espandere gli argomenti trattati per un progetto sempre più omogeneo e capillare.