Non è stato un caso scegliere Giussano per la prima riunione ufficiale della Commissione Giovani della Lega B, organismo nato per valorizzare e approfondire tutte le tematiche legate ai giovani dei club cadetti. La sede dell’incontro infatti ha coinciso con quella scelta dalla Figc per la gara fra le rappresentative Under 20 svizzera e italiana, che vedeva 16 atleti su 22 provenienti dalla B (la gara è finita 4 a 2 per gli elvetici).
L’appuntamento è servito per stilare un cronoprogramma e iniziare una riflessione sui temi a cui la Commissione è chiamata a trattare, dalle criticità gestionali, logistiche e finanziarie dei settori giovanili a nuove ipotesi di valorizzazione dei giovani talenti, dalle linee guida dei settori giovanili dei club cadetti ai premi preparazione. Particolare attenzione alle esigenze del Club Italia, con anche all’ordine del giorno gli stage tecnici previsti dal Ct Giampiero Ventura per i calciatori Under 23.
La Commissione, che prende il posto e riunisce le commissioni Settori giovanili e Valorizzazione giovani, è formata da Rinaldo Sagramola del Brescia calcio, da Luigi Piangerelli dell’Ac Cesena, da Stefano Marchetti dell’As Cittadella, da Mauro Facci dell’Us Latina, Paolo Morganti, Novara calcio, Stefano Bordone della Fc Pro Vercelli 1892, Luigi Micheli dello Spezia calcio, Manuel Montali della Virtus Entella, quindi dal rappresentante della Lnpb in seno al Settore giovanile scolastico della Figc Giorgio Molon e da Massimo Piscedda, selezionatore della B Italia. A Giussano presenti anche il direttore generale Paolo Bedin e il Responsabile Area Competizioni sempre della Lega B Enrico Franchi.
Nella foto La Presse una gara della B Italia